Tron, il film del 1982 che ha inventato la computer grafica al cinema
Titolo originale: Tron
Regia: Steven Lisberger
Con: Jeff Bridges, Bruce Boxleitner, David Warner, Cindy Morgan
Paese: USA, 1982, 96 minuti
Disponibile su: Disney+
Kevin Flynn nel mondo dei programmi
Kevin Flynn e’ un programmatore informatico che ha creato alcuni dei videogiochi piu’ popolari del momento, ma il suo ex capo Ed Dillinger gliene ha rubato i codici sorgente scalando i vertici di ENCOM. Flynn tenta di hackerare i computer dell’azienda per trovare le prove del furto, ma il Master Control Program, l’intelligenza artificiale che governa i sistemi di ENCOM, lo risucchia all’interno del computer stesso. Flynn si ritrova nella Griglia, un mondo dove i programmi esistono come esseri senzienti e combattono nei giochi imposti dal MCP. L’unico modo per uscire e’ sconfiggere il sistema dall’interno, con l’aiuto del programma Tron.
Tron e’ uscito nel 1982, in un periodo in cui i videogiochi arcade erano al loro apice di popolarita’ e l’informatica personale stava iniziando a diffondersi. Il film e’ stato pionieristico nell’uso della computer grafica al cinema: le sequenze ambientate nella Griglia sono realizzate interamente con CGI, una scelta radicale per l’epoca che ha reso il film un punto di riferimento tecnico. I circa quindici minuti di immagini generate al computer richiesero mesi di lavoro e rappresentavano all’epoca il limite assoluto di cio’ che si riusciva a produrre digitalmente.
Un classico che ha anticipato molte cose
Tron e’ stato incompreso alla sua uscita, con un incasso deludente rispetto alle aspettative, ma ha guadagnato nel tempo lo status di cult. La visione del computer come mondo parallelo abitato da entita’ senzienti, e l’idea dei videogiochi come combattimenti mortali, sono premesse narrative che hanno influenzato decenni di fantascienza successiva. Il film regge ancora come documento storico dello stato dell’arte della CGI nel 1982 e come visione creativa di cosa potesse significare l’informatica. Disponibile su Disney+.
Fonte: Wikipedia, MYmovies, Criterion Collection, consultati il 6 giugno 2026
