Mamma Mia! Here We Go Again, il sequel che racconta le origini di Donna
Titolo originale: Mamma Mia! Here We Go Again
Regia: Ol Parker
Con: Amanda Seyfried, Lily James, Jeremy Irvine, Dominic Cooper, Andy Garcia, Cher
Paese: UK/USA, 2018, 114 minuti
Il passato di Donna e il futuro di Sophie
Cinque anni dopo il primo film, Sophie sta per riaprire il Bella Donna, l’albergo sull’isola greca che era di sua madre Donna, scomparsa nel frattempo. In parallelo, il film racconta la storia di Donna da giovane, interpretata da Lily James, nell’estate del 1979, quando viaggiava per l’Europa dopo la laurea e incontro’ in rapida successione i tre uomini che avrebbero potuto essere il padre di Sophie. Le due linee temporali si alternano lungo tutto il film, con la storia della giovane Donna che rispecchia le vicende del presente e spiega le origini di molti dei legami che il pubblico ha conosciuto nel primo capitolo.
La struttura a doppia linea narrativa risolve in modo elegante il problema principale del sequel: come riportare sullo schermo una storia che si era gia’ conclusa, e come farlo dopo la perdita di uno dei personaggi centrali. Meryl Streep appare solo in brevi sequenze, in una delle quali canta con una voce spezzata che ha sorpreso molti spettatori. Lily James si e’ dimostrata un’ottima scelta per il ruolo della Donna giovane, portando energia e credibilita’ a un personaggio che avrebbe potuto rimanere una semplice fotocopia.
Le canzoni degli ABBA, di nuovo protagoniste
Come nel primo film, la colonna sonora e’ composta interamente da brani degli ABBA, alternando i classici piu’ noti ad alcuni titoli meno conosciuti al grande pubblico. Il momento musicale piu’ atteso e’ l’apparizione di Cher nei panni della nonna di Sophie, con una versione di Fernando che ha fatto discutere per le sue scelte registiche, ma che ha anche contribuito a rendere il film uno degli eventi cinematografici dell’estate 2018. Mamma Mia! Here We Go Again ha incassato oltre 395 milioni di dollari a livello mondiale, superando il primo capitolo.
Fonte: Wikipedia, MYmovies, Movieplayer, consultati il 6 giugno 2026
