R.I.P.D., Ryan Reynolds e Jeff Bridges poliziotti nell’aldila’
Titolo originale: R.I.P.D.
Regia: Robert Schwentke
Con: Ryan Reynolds, Jeff Bridges, Mary-Louise Parker, Kevin Bacon
Paese: USA, 2013, 96 minuti
Un poliziotto nell’aldila’, suo malgrado
Nick Walker e’ un agente di polizia di Boston che viene ucciso da un collega corrotto durante un’operazione. Invece di procedere verso l’aldila’ viene intercettato dal R.I.P.D., il Dipartimento Riposa in Pace, una forza di polizia soprannaturale composta da agenti defunti con missioni ancora irrisolte. Nick viene assegnato al veterano Roy Pulsipher, cowboy del vecchio West con metodi spicci e poca pazienza, e i due hanno il compito di individuare e rimandare indietro le cosiddette Dead-O, spiriti umani che si rifiutano di passare oltre e rimangono sulla Terra, spesso causando guai. Nel corso delle indagini Nick scopre che il suo omicidio si inserisce in qualcosa di molto piu’ grande: qualcuno sta tentando di riportare in vita un numero massiccio di morti.
Il film si ispira all’omonima serie a fumetti di Peter M. Lenkov, pubblicata da Dark Horse Comics dal 1999. Il titolo e’ un gioco di parole: in inglese R.I.P. significa “Rest in Peace” e P.D. sta per “Police Department”, quindi l’acronimo unisce le due cose in modo piuttosto esplicito. La coppia Jeff Bridges e Ryan Reynolds funziona: Bridges porta al personaggio di Roy un’energia comica e fisica che ricorda il suo Rooster Cogburn di True Grit, e Reynolds e’ a suo agio nel ruolo del protagonista smarrito alle prese con regole che non capisce.
Un prodotto divisivo ma godibile
R.I.P.D. e’ stato accolto tiepidamente dalla critica e ha deluso al botteghino, incassando circa 78 milioni di dollari a fronte di un budget di 130 milioni. I confronti con Men in Black erano inevitabili e la struttura narrativa e’ effettivamente simile, ma il film ha una sua personalita’ e un tono che premia la visione senza pretese. Gli effetti visivi per la resa dei Dead-O, le creature ibride in cui si trasformano i defunti rimasti sulla Terra, sono uno degli elementi piu’ riusciti sul piano tecnico.
Fonte: Wikipedia, Movieplayer, IMDb, consultati il 6 giugno 2026
