Chiamami col tuo Nome, Luca Guadagnino e l’estate che cambia tutto
Titolo originale: Call Me by Your Name
Regia: Luca Guadagnino
Sceneggiatura: James Ivory (dal romanzo di Andre’ Aciman)
Con: Timothee Chalamet, Armie Hammer, Michael Stuhlbarg, Amira Casar, Esther Garrel
Paese: Italia/Francia/Brasile/USA, 2017, 132 minuti
L’estate del 1983 nel Nord Italia
Siamo nell’estate del 1983, in una villa di campagna del Nord Italia. Elio Perlman e’ un diciassettenne figlio di un professore universitario americano specializzato in cultura greco-romana. La sua estate scorre tra letture, musica e i bagni nel fiume, finche’ arriva Oliver, uno studente americano ospitato dalla famiglia per sei settimane per lavorare con il padre di Elio. Tra i due nasce qualcosa di difficile da nominare, che cresce lentamente nel corso delle settimane estive, tra i silenzi e le distanze e i momenti di una vicinanza improvvisa. Il film racconta questa storia con la stessa precisione degli oggetti che si vedono sullo schermo: le pesche mature, i libri, le biciclette, il calore dell’estate italiana.
Il film e’ basato sull’omonimo romanzo di Andre’ Aciman del 2007. Luca Guadagnino costruisce una storia d’amore estiva che usa la sensorialita’ del paesaggio come lingua narrativa: il Nord Italia dell’estate e’ caldo, sonnolento, pieno di luce, e la fotografia di Sayombhu Mukdeeprom lo restituisce con una precisione quasi tattile. Timothee Chalamet, al suo primo ruolo cinematografico di rilievo, e’ stato candidato all’Oscar come miglior attore protagonista. James Ivory ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale.
Un film sulla fine di qualcosa, e sull’inizio di qualcos’altro
Chiamami col tuo Nome non e’ un film che fa discorsi, non spiega e non commenta. Uno dei momenti piu’ memorabili e’ il lungo monologo del padre di Elio verso la fine, interpretato da Michael Stuhlbarg, che dice con parole semplici qualcosa di raro nel cinema: che il dolore di un’esperienza intensa vale quanto la gioia che l’ha preceduto. Il film e’ disponibile su Netflix e Prime Video.
Fonte: Wikipedia, MYmovies, Criterion Collection, consultati il 6 giugno 2026
