Suicide Squad: cattivi al servizio del governo, tra caos e buone idee
Titolo: Suicide Squad
Nazione: USA
Anno: 2016
Regia: David Ayer
Con: Will Smith, Margot Robbie, Jared Leto, Viola Davis
Cattivi al servizio del governo
Suicide Squad introduce nell’universo DC Extended Cinema un concetto narrativo insolito per il genere supereroistico: una squadra di criminali pericolosi, resi obbedienti attraverso micro-esplosivi impiantati nel collo, viene arruolata dall’agente governativa Amanda Waller per affrontare minacce che gli eroi convenzionali non possono gestire. La premessa funziona e il film ha il merito di costruire con cura i profili dei personaggi principali, in particolare Harley Quinn, ex-psichiatra del Joker diventata criminale, e Deadshot, sicario con un codice morale tutto suo. L’antagonista e’ una strega millenaria risvegliata per errore durante una spedizione archeologica, elemento che porta la storia verso il territorio del fantasy action.
Energia visiva e qualche incoerenza narrativa
Suicide Squad e’ un film che funziona meglio nei dettagli che nell’insieme: alcune sequenze sono visivamente inventive, con rimandi alla serie animata degli anni Novanta soprattutto nel design di Harley Quinn, e la chimica tra i personaggi e’ genuina. Il montaggio della prima parte e’ pero’ frenetico al punto da rendere difficile stabilire quanto tempo passi tra una scena e l’altra, e l’antagonista principale non riesce mai a imporsi con la stessa forza dei protagonisti. Il film e’ stato molto discusso prima dell’uscita per ragioni legate ai personaggi, ma queste polemiche hanno finito per oscurare la valutazione del prodotto cinematografico in se’. Considerato per quello che e’, un cine-fumetto sopra le righe con ambizioni limitate, intrattiene con efficacia.
Fonte: IMDb, scheda del film; DC Films, comunicato ufficiale. Consultato il 14 giugno 2026.
