Guida galattica per autostoppisti: il cult di Douglas Adams arriva al cinema
Titolo: Guida galattica per autostoppisti (The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy)
Nazione: USA / UK
Anno: 2005
Regia: Garth Jennings
Con: Martin Freeman, Mos Def, Zooey Deschanel, Sam Rockwell
La fine del mondo come pretesto comico
Guida galattica per autostoppisti e’ tratto dal romanzo omonimo di Douglas Adams, pubblicato nel 1979 e diventato nel tempo uno dei libri umoristici piu’ amati della letteratura anglosassone. La storia parte da un’apocalisse domestica: Arthur Dent scopre nello stesso mattino che la sua casa sta per essere demolita per costruire una superstrada, e che lo stesso destino sta per toccare alla Terra intera, abbattuta da un’altra specie per fare posto a un’iperspazio galattico. Salvato in extremis dal suo migliore amico, che si rivela essere un alieno, Arthur si trova catapultato in un universo assurdo e caotico, armato solo di un telo da bagno e di una guida galattica tascabile.
Un cult letterario che tiene bene sullo schermo
Adattare Adams non e’ semplice: il suo umorismo e’ costruito sulla lingua, sulle digressioni, sui dettagli assurdi inseriti con la stessa seriosita’ con cui si tratterebbero fatti importanti. Il film riesce nell’impresa meglio di quanto ci si aspetterebbe, grazie a una regia vivace e alla scelta di Martin Freeman come protagonista, perfetto nell’incarnare il britannico medio spaesato di fronte all’universo. La risposta al senso della vita, dell’universo e di tutto, quarantadue, e’ diventata una delle citazioni piu’ riconoscibili della cultura popolare, e il film ha contribuito non poco a diffonderla. Per chi non conosce il romanzo e’ un ottimo punto d’ingresso.
Fonte: IMDb, scheda del film. Consultato il 14 giugno 2026.
