Videogiochi narrativi: quando la storia conta piu’ del gameplay
Categoria: Videogiochi narrativi
Anno di pubblicazione: 2016
Titoli citati: The Walking Dead, Game of Thrones, Life is Strange
I videogiochi che mettono la storia prima del gameplay
Il genere delle avventure narrative, o narrative game, ha trasformato il modo in cui i videogiochi raccontano storie. A differenza dei titoli d’azione o dei giochi di ruolo tradizionali, le avventure narrative mettono al centro le scelte del giocatore e le conseguenze narrative di quelle scelte, riducendo al minimo le meccaniche di gioco tradizionali. Il modello piu’ riuscito di questo approccio e’ quello sviluppato da Telltale Games, che con la serie The Walking Dead ha dimostrato come una storia a episodi con bivi narrativi possa generare un coinvolgimento emotivo raramente raggiunto da altri giochi. La formula e’ poi stata applicata a Game of Thrones, Tales from the Borderlands e molti altri titoli con licenza.
Life is Strange e la scelta come identita’
Uno dei casi piu’ interessanti del genere e’ Life is Strange, sviluppato da Dontnod Entertainment e pubblicato da Square Enix, che porta il formato dell’avventura narrativa in un contesto molto diverso: quello del teen drama americano, con protagonisti adolescenti, tematiche legate all’identita’, al bullismo e all’amicizia, e una meccanica particolare che permette di riavvolgere il tempo per modificare le proprie scelte. Il risultato e’ un gioco che parla un linguaggio televisivo pur restando profondamente videoludico nell’interazione. Le avventure narrative rappresentano oggi uno dei filoni piu’ vitali del medium, capace di attrarre giocatori che normalmente non si avvicinano ai videogiochi.
Fonte: Telltale Games, Square Enix; schede ufficiali dei titoli citati. Consultato il 14 giugno 2026.
