Solo gli Amanti Sopravvivono: Jim Jarmusch e i vampiri intellettuali che odiano il presente
Titolo: Solo gli Amanti Sopravvivono (Only Lovers Left Alive)
Nazione: Germania / USA / UK / Francia / Cipro
Anno: 2013
Regia: Jim Jarmusch
Con: Tom Hiddleston, Tilda Swinton
Due vampiri che amano la musica e odiano il mondo contemporaneo
Solo gli Amanti Sopravvivono e’ un film di Jim Jarmusch che reinventa il mito vampiresco restituendogli una dimensione intellettuale e malinconica quasi completamente assente dal genere da decenni. Adam e Eve sono una coppia di vampiri che vivono separati, lui a Detroit in un isolamento quasi totale tra chitarre elettriche e partiture rare, lei a Tangeri circondata da libri e dalla compagnia dell’antico Christopher Marlowe. La loro storia d’amore dura da secoli e il film racconta pochi giorni della loro convivenza, senza trame di ampio respiro: e’ un ritratto di una relazione che ha resistito al tempo e di due esseri che guardano la contemporaneita’ con stanco disincanto.
Jarmusch e la poetica del tempo lento
Il film di Jarmusch non e’ un horror, non e’ un film d’azione, non e’ una storia d’amore convenzionale. E’ un film sul tempo: i secoli che Adam e Eve hanno vissuto hanno saturato le loro personalita’ di riferimenti culturali accumulati nel corso delle eta’, e questo li rende al tempo stesso straordinari e incapaci di connettersi con il mondo contemporaneo che considerano mediocre. La fotografia notturna di Yorick Le Saux, con le luci sature delle strade di Detroit e i colori caldi di Tangeri, e’ tra le piu’ belle del cinema di quegli anni. Un film per chi ama il cinema lento, denso e consapevolmente alternativo a qualsiasi aspettativa di genere.
Fonte: IMDb, scheda del film; Pandora Film. Consultato il 15 giugno 2026.
