Le Strade del Male: recensione del film Netflix con Tom Holland e Robert Pattinson
Titolo: Le Strade del Male (The Devil All the Time)
Nazione: USA
Anno: 2020
Regia: Antonio Campos
Con: Tom Holland, Robert Pattinson, Bill Skarsgård, Riley Keough, Sebastian Stan
Piattaforma: Netflix
Durata: 138 minuti
Introduzione
L’America rurale del dopoguerra, il fanatismo religioso, la violenza che si tramanda di generazione in generazione. Le Strade del Male è un film Netflix che non cerca di piacere a tutti: è crudo, lento e deliberatamente scomodo, e affronta temi come la superstizione, il bigottismo e il male ordinario con una serietà che poche produzioni mainstream si permettono.
Trama
Le Strade del Male racconta la storia di Willard Russell, soldato americano reduce dalla guerra nel Pacifico, che torna in una piccola cittadina dell’Ohio con traumi profondi e una fede distorta. La storia si estende lungo due decenni, seguendo l’impatto delle sue ossessioni sul figlio Arvin e su un gruppo di personaggi interconnessi: un predicatore instabile, una coppia di serial killer, un procuratore corrotto. Le vite si intrecciano fino a un epilogo violento e inevitabile.
Opinioni
Non mi aspettavo un film così profondo e perturbante. Le Strade del Male mostra con precisione chirurgica come il fanatismo religioso possa deformare le persone, specie nelle comunità isolate del Sud degli Stati Uniti degli anni Cinquanta. Non è un ritratto che cerca la comprensione: è una documentazione spietata di come certe forme di devozione possano diventare strumenti di oppressione e autodistruzione.
Tom Holland in un ruolo completamente diverso dall’universo Marvel dimostra una maturità interpretativa sorprendente. Robert Pattinson come predicatore è disturbante e memorabile, con un accento e una fisicità che sembrano appartenergli in modo naturale. Il cast corale è di altissimo livello in ogni ruolo.
Tecnicamente
La regia di Antonio Campos enfatizza l’ambientazione rurale con una fotografia che sa rendere le grandi distese aperte altrettanto claustrofobiche degli interni. La scelta cromatica e il ritmo lento non sono difetti: sono strumenti precisi per costruire un senso di oppressione che non abbandona mai lo spettatore. La narrazione fuori campo, ispirata al romanzo di Donald Ray Pollock, aggiunge una dimensione letteraria che si integra bene con le immagini. Alcune scene richiedono una certa tolleranza per la violenza esplicita.
Il contesto storico e tematico
Le Strade del Male è ambientato in un’America che molti preferiscono non ricordare: quella delle comunità chiuse, della miseria rurale, del fondamentalismo religioso che si intreccia con la violenza quotidiana. Il film non è nostalgico né giudicante dall’alto: mostra semplicemente cosa succede quando le persone non hanno altri strumenti per dare senso alla propria sofferenza.
A chi è consigliato
Le Strade del Male è per chi ama il noir americano profondo, le storie corali complesse e i film che non hanno paura di essere scomodi. Non è adatto a chi cerca intrattenimento leggero o a chi non sopporta scene di violenza esplicita. Disponibile su Netflix.
Conclusioni
Potente, crudo e memorabile. Tom Holland e Robert Pattinson sono straordinari. Un film che lascia il segno, anche quando vorresti guardare altrove.
Voto: 8.5/10
