Batwoman: recensione della serie DC con Ruby Rose nei panni di Kate Kane
Titolo: Batwoman
Nazione: USA
Anno: 2019
Piattaforma: The CW / Infinity
Con: Ruby Rose, Rachel Skarsten, Meagan Tandy, Nicole Kang
Episodi: 20 (prima stagione)
Introduzione
L’universo narrativo di Batman si espande ancora una volta con Batwoman, serie che porta per la prima volta sul piccolo schermo uno dei personaggi più interessanti dei fumetti DC: Kate Kane, cugina di Bruce Wayne e prima supereroina apertamente gay del panorama televisivo mainstream. Una premessa ambiziosa, che arriva con grandi aspettative e qualche inevitabile peso sulle spalle.
Trama
Batwoman è ambientata tre anni dopo la misteriosa scomparsa di Bruce Wayne. Gotham City, privata della sua protezione, è di nuovo in balia della criminalità. La situazione precipita con l’arrivo della Gang delle Meraviglie, guidata dalla misteriosa e instabile Alice, che si rivela essere Beth Kane, la sorella di Kate che tutti credevano morta. L’agente Kate Kane decide di indossare un costume modificato per affrontare la minaccia, scoprendo nel percorso verità sconvolgenti sul proprio passato e sulla città che vuole proteggere.
Opinioni
Batwoman è una serie che cresce episodio dopo episodio. Le prime puntate faticano a trovare il giusto equilibrio tra il tono dark della mitologia batmaniana e le esigenze di una serie network come The CW, ma la dinamica tra Kate e Alice diventa progressivamente il cuore pulsante dello show. Rachel Skarsten nel ruolo di Alice è la vera rivelazione: il suo personaggio, instabile e crudele ma con una backstory tragica ben costruita, ruba la scena con costanza.
La serie partecipa anche al grande crossover annuale dell’Arrowverse, Crisi sulle Terre Infinite, integrando il personaggio nell’universo condiviso DC televisivo in modo organico. Chi segue anche le altre serie del franchise troverà riferimenti e connessioni interessanti.
Tecnicamente
Il livello produttivo è quello tipico delle serie The CW: solido ma non eccezionale, con scene d’azione che puntano sulla coreografia più che sugli effetti speciali. L’atmosfera gotica di Gotham è resa in modo convincente, con scenografie che ricordano i film di Tim Burton più che i più recenti adattamenti cinematografici. Il costume di Batwoman, con la caratteristica chioma rossa, è uno dei più fedeli alla versione fumettistica mai realizzati in live action.
Il contesto nell’Arrowverse
Batwoman si inserisce nell’universo condiviso che comprende Arrow, The Flash, Supergirl e Legends of Tomorrow. Non è indispensabile aver visto le altre serie per seguire Batwoman, ma chi conosce l’Arrowverse apprezzerà maggiormente i riferimenti e la coerenza interna del mondo costruito da The CW negli anni.
A chi è consigliato
Batwoman è la scelta giusta per gli appassionati di fumetti DC e dell’universo di Batman che vogliono esplorarne un angolo meno frequentato. Il tono inquietante con rimandi ad Alice nel Paese delle Meraviglie aggiunge un elemento distintivo rispetto ad altre serie supereroistichedel periodo.
Conclusioni
Una serie che parte in sordina ma trova la propria identità nel corso della stagione, grazie soprattutto alla coppia Kate-Alice. Un prodotto di nicchia che soddisferà i fan del personaggio e dell’universo DC televisivo.
Voto: 7/10
