Immaturi – La serie: tornare a scuola da adulti, tra risate e nostalgia
Titolo: Immaturi – La serie
Nazione: Italia
Anno: 2018
Regia: Riccardo Ravello
Con: Raoul Bova, Ricky Memphis, Ambra Angiolini, Luisa Ranieri, Paolo Kessisoglu, Luca Bizzarri
Genere: Commedia
Network: Canale 5
Adulti rimandati all’esame di maturita’
Immaturi – La serie e’ la trasposizione televisiva della commedia cinematografica di Paolo Genovese del 2011, prodotta per Canale 5 nel 2018. La storia e’ quella di cinque amici quarantenni che ricevono una comunicazione del tutto inaspettata dal Ministero dell’Istruzione: a causa di un errore burocratico, il loro esame di maturita’ e’ stato annullato e devono ripeterlo. Il gruppo si ritrova cosi’ costretto a tornare tra i banchi, seduto accanto a ragazzi di diciotto e vent’anni, cercando di conciliare la vita scolastica con lavoro, famiglia e problemi affettivi di vario genere.
La situazione ha un potenziale comico immediato, e la serie lo sfrutta con intelligenza. Cinque adulti in crisi di mezza eta’ che tornano a fare i compiti, a confrontarsi con professori implacabili e a competere con una classe intera di giovani e’ un meccanismo narrativo che si presta facilmente alla risata, ma anche a qualche riflessione piu’ malinconica sul tempo che passa. C’e’ persino una madre e una figlia che si ritrovano nella stessa classe, una situazione che il testo usa bene senza esagerare.
Una commedia nostalgica che sa trovare il tono giusto
Uno degli elementi piu’ riusciti della serie e’ la colonna sonora. Il personaggio interpretato da Luca Bizzarri e’ un dj radiofonico specializzato in musica degli anni Settanta e Ottanta, e le canzoni che usa nel suo programma entrano direttamente nella narrazione come musica diegetica, ovvero il pubblico le sente perche’ i personaggi le sentono, non come commento esterno. E’ una scelta che amplifica il senso di nostalgia e che lega il tono generale della serie a un immaginario ben preciso.
Tecnicamente la produzione televisiva e’ meno elaborata di quella cinematografica, ma questo non pesa sulla visione. Il cast e’ affiatato, il ritmo funziona, e la serie riesce a tenere insieme il registro comico e quello sentimentale senza scivolare nel melodramma. Il risultato e’ una commedia italiana piacevole, che guarda al passato con affetto senza dimenticare di far ridere nel presente.
Fonte: Canale 5, gennaio 2018. Recensione redatta nel gennaio 2018.
