Legion: la serie Marvel che gioca con la follia e i superpotere
Titolo: Legion
Nazione: USA
Anno: 2017
Con: Dan Stevens, Rachel Keller, Aubrey Plaza
Rete: FX / Marvel Television
Un supereroe che non sa di esserlo
Legion e’ una delle serie Marvel piu’ anomale mai prodotte, ambientata in un universo vagamente collegato a quello degli X-Men ma completamente autonomo nel tono e nell’approccio. David Haller e’ un giovane che trascorre anni in un ospedale psichiatrico convinto di soffrire di schizofrenia: sente voci, vede figure che gli altri non vedono, e ha un passato di violenza involontaria che lui stesso fatica a spiegarsi. Quando un gruppo di individui con poteri speciali lo contatta e lo aiuta a fuggire, David comincia a scoprire che le sue allucinazioni potrebbero avere una spiegazione molto diversa dalla malattia mentale. La serie usa il confine tra follia e superpotere come dispositivo narrativo centrale, e lo fa con una coerenza rara nel genere.
Uno stile visivo senza precedenti nel genere supereroistico
Cio’ che distingue Legion da qualsiasi altra produzione Marvel e’ la regia di Noah Hawley, creatore anche di Fargo: la serie usa flashback frammentati, sequenze musicali oniriche, rotture della quarta parete e una fotografia volutamente instabile per mettere lo spettatore nella stessa condizione di incertezza del protagonista. Non si capisce mai del tutto cosa sia reale e cosa no, e questa ambiguita’ e’ tenuta in piedi con disciplina per tutta la prima stagione. Chi si aspetta una serie di supereroi tradizionale rimarra’ spiazzato, ma chi accetta l’approccio trovera’ qualcosa di genuinamente originale.
Fonte: FX Networks, scheda ufficiale della serie; Marvel.com. Consultato il 14 giugno 2026.
