Stranger Things: l’omaggio Netflix agli anni Ottanta che ha conquistato il mondo
Titolo: Stranger Things
Nazione: USA
Anno: 2016
Regia: Matt e Ross Duffer (Duffer Brothers)
Con: Winona Ryder, David Harbour, Millie Bobby Brown, Finn Wolfhard
Piattaforma: Netflix
Hawkins, 1983: una scomparsa e un mondo sottosopra
Stranger Things e’ la serie Netflix che ha riportato in auge l’estetica degli anni Ottanta con un’operazione di nostalgia costruita con grande intelligenza. Will Byers, dodicenne della piccola citta’ di Hawkins, Indiana, scompare misteriosamente. La madre Joyce, interpretata da una Winona Ryder in forma straordinaria, si rifiuta di credere alla versione ufficiale e insiste nel cercare il figlio, anche quando i segnali che riceve sembrano del tutto inspiegabili. Nel frattempo gli amici di Will incontrano Undici, una ragazza con la testa rasata e abilita’ telecinetiche che sembra sapere qualcosa sulla scomparsa. I Duffer Brothers costruiscono un universo soprannaturale tenendo un occhio fisso sul cinema di Spielberg, King e Carpenter.
Un omaggio agli anni Ottanta che diventa qualcosa di piu’
Stranger Things funziona su piu’ livelli. Come thriller soprannaturale regge dall’inizio alla fine, con un ritmo eccellente e una tensione che cresce episodio per episodio. Come omaggio culturale agli anni Ottanta e’ precisissimo nei dettagli, dai videogiochi alla musica alle biciclette. Come storia di bambini che affrontano l’impossibile ricorda i migliori film di avventura per ragazzi di quell’epoca. Cio’ che distingue la serie da un semplice esercizio di stile e’ la qualita’ delle interpretazioni: Millie Bobby Brown nei panni di Undici e’ uno dei debutti piu’ impressionanti nella storia recente della televisione americana. Una serie che ha ridefinito l’idea di cosa Netflix potesse offrire.
Fonte: Netflix, scheda ufficiale della serie; IMDb. Consultato il 14 giugno 2026.
