Cercami a Parigi, una principessa del 1905 in una scuola di danza contemporanea
Titolo originale: Find Me in Paris (Cercami a Parigi)
Produzione: ZDF/CBBC/Cottonwood Media
Con: Jessica Lord, Eubha Akyare, Camille Razat, Jules Moka
Stagioni: 3 (2018-2020)
Disponibile su: Hulu, RaiPlay
Una principessa russa del 1905 in una scuola di danza parigina del 2018
Lena Grisky e’ una giovane principessa russa del 1905, promessa sposa e appassionata di balletto. Durante uno spettacolo attraversa per sbaglio un portale temporale e si ritrova a Parigi nel 2018, senza capire cosa le sia successo. Viene raccolta da Henri, uno studente dell’accademia di danza Marquise che la nasconde tra gli altri allievi. Lena deve integrarsi nella scuola cercando di non dare nell’occhio, imparare le regole di un’epoca completamente diversa dalla sua e trovare un modo per tornare al 1905 prima che la finestra temporale si chiuda definitivamente. Nel frattempo, ovviamente, nasce un legame con Henri.
Cercami a Parigi e’ una coproduzione internazionale girata in gran parte nei luoghi reali della capitale francese, il che contribuisce a dare alla serie un’estetica autentica e visivamente curata. La danza e’ parte centrale di ogni episodio: le coreografie sono professionali e le sequenze di ballo classico e contemporaneo sono girate con una cura che valorizza sia la tecnica che la fotografia. Il ritmo e’ quello tipico delle serie per un pubblico giovane, con episodi brevi e una narrazione fresca, ma i temi affrontati, come l’identita’, l’integrazione e l’orientamento sentimentale di un personaggio secondario, danno alla serie una profondita’ che va oltre il format.
Tre stagioni di viaggio nel tempo e balletto
La serie e’ andata in onda per tre stagioni fino al 2020, costruendo un piccolo ma affezionato pubblico internazionale. E’ un prodotto che funziona bene per un pubblico giovane ma che offre qualcosa anche agli adulti, grazie alla cura visiva e alla qualita’ delle sequenze di danza. Disponibile in Italia su RaiPlay.
Fonte: Wikipedia, Cottonwood Media, RaiPlay, consultati il 6 giugno 2026
