La Guerra dei Bottoni: i ragazzi di un villaggio francese e la guerra come gioco nell’estate del 1944
Titolo: La Guerra dei Bottoni (La Guerre des Boutons)
Nazione: Francia
Anno: 2011
Regia: Christophe Barratier
Con: Laetitia Casta, Guillaume Canet
Un classico francese ambientato nell’estate della Liberazione
La Guerra dei Bottoni e’ il remake cinematografico del romanzo omonimo di Louis Pergaud, pubblicato nel 1912 e gia’ adattato al cinema negli anni Sessanta e poi negli anni Novanta. Questa versione del 2011 sposta la storia nell’estate del 1944, in un anonimo villaggio francese poco prima della Liberazione: due bande di ragazzi di borghi rivali si sfidano in una guerra in miniatura il cui bottino di guerra, unico e bizzarro trofeo, sono i bottoni strappati dai vestiti degli avversari catturati. La guerra degli adulti fa da sfondo costante alla guerra dei bambini, creando un contrasto che non e’ mai esplicito ma che percorre tutto il film.
Un racconto di formazione nell’ombra della storia
Il film di Barratier usa la leggerezza delle battaglie tra bambini per parlare di qualcosa di piu’ grande senza mai pesare sul tono: la guerra vera, fuori campo, si fa sentire nei dettagli, nei discorsi degli adulti, nella presenza dei soldati tedeschi che i ragazzi ignorano come se fossero scenografia. Laetitia Casta porta al film una presenza fisica convincente anche in ruoli drammatici, lontana dall’immagine puramente estetica che l’aveva resa famosa. La fotografia calda dei campi estivi e la musica di Philippe Rombi contribuiscono a creare l’atmosfera di un’infanzia che coesiste con la tragedia senza esserne schiacciata. Un film affettuoso e ben confezionato.
Fonte: IMDb, scheda del film; EuropaCorp. Consultato il 17 giugno 2026.
