Maze Runner: La Fuga — fuori dal labirinto, dentro un mondo ancora piu’ pericoloso
Titolo: Maze Runner: La Fuga (Maze Runner: The Scorch Trials)
Nazione: USA
Anno: 2015
Regia: Wes Ball
Con: Dylan O’Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster
Fuori dal labirinto, dentro un mondo peggiore
Maze Runner: La Fuga e’ il secondo capitolo della trilogia tratta dai romanzi di James Dashner, che porta i sopravvissuti del labirinto fuori dalla struttura di contenimento e dentro un mondo post-apocalittico devastato da una malattia chiamata Flare. Thomas e il suo gruppo vengono condotti in una base scientifica presentata come sicura, ma ben presto emergono segnali preoccupanti sulla vera natura dell’organizzazione che li ospita, la WCKD. La fuga dalla base diventa la premessa per un lungo viaggio attraverso le Scorch, distese aride e contaminate, in cerca di un gruppo di ribelli chiamato il Braccio Destro che potrebbe rappresentare l’ultima speranza.
Un secondo capitolo piu’ d’azione, meno di mistero
Rispetto al primo film, La Fuga cambia radicalmente tono: il labirinto offriva un’atmosfera claustrofobica e un mistero da risolvere episodio per episodio, mentre le Scorch sono un ambiente aperto che richiede un ritmo diverso, piu’ action oriented. Il film funziona nelle sequenze di fuga e negli scontri con i Cranks, le creature infettate dalla Flare, ma perde parte del fascino enigmatico del predecessore. Il finale aperto prepara il terreno per il terzo capitolo, com’e’ consuetudine nelle saghe per ragazzi, lasciando questioni centrali deliberatamente irrisolte. Una buona continuazione per i fan della saga, meno avvincente per chi si avvicina per la prima volta.
Fonte: IMDb, scheda del film; 20th Century Fox. Consultato il 14 giugno 2026.
