Come un gatto in tangenziale, Cortellesi e Albanese e il divario di classe che fa ridere
Titolo: Come un gatto in tangenziale
Regia: Riccardo Milani
Con: Antonio Albanese, Paola Cortellesi, Sonia Bergamasco, Claudio Amendola
Paese: Italia, 2017, 97 minuti
Lui e’ di Roma Nord, lei e’ di Spinaceto
Giovanni e’ un ricercatore del Parlamento Europeo, persona colta e progressista, convinta di non avere pregiudizi. Monica e’ una donna di Spinaceto, quartiere della periferia romana, pragmatica, colorita nel linguaggio e molto lontana dal mondo di Giovanni. I due si ritrovano a dover collaborare loro malgrado quando i loro figli iniziano a frequentarsi: Agnese, la figlia di Giovanni, si e’ innamorata di Mirko, il figlio di Monica. L’alleanza improvvisata per tenere i due ragazzi lontani porta Giovanni e Monica a passare molto tempo insieme, e quello che inizia come diffidenza reciproca si trasforma gradualmente in qualcosa di piu’ complicato.
Il film di Riccardo Milani usa il contrasto tra classi sociali romane come motore comico, con Paola Cortellesi e Antonio Albanese che costruiscono una coppia comica di raro equilibrio. Il titolo e’ una metafora usata da Monica per descrivere una relazione destinata a durare poco, come un gatto che si avventura in tangenziale: il paradosso e’ che e’ proprio la relazione tra i due protagonisti a risultare piu’ solida del previsto. Il film usa la commedia per parlare di pregiudizi di classe che il personaggio di Giovanni porta inconsapevolmente, nonostante le sue dichiarazioni di principio.
Un successo italiano con un seguito
Come un gatto in tangenziale ha avuto un grande successo al botteghino italiano, diventando uno dei film comici piu’ visti di quell’anno. Ha generato un sequel nel 2021, Ritorno a Coccia di Morto, con gli stessi protagonisti. Disponibile su Prime Video e RaiPlay.
Fonte: Wikipedia, MYmovies, Movieplayer, consultati il 6 giugno 2026
