Gli esports alle Olimpiadi: il riconoscimento che il gaming competitivo stava aspettando
Argomento: Esports e Olimpiadi
Anno: 2017
I videogiochi come sport: da nicchia a fenomeno globale
Con la crescente diffusione della tecnologia e il consolidamento degli esports come industria da miliardi di dollari, la domanda non e’ piu’ se i videogiochi competitivi possano essere considerati una disciplina seria, ma se e quando entreranno nell’olimpo degli sport riconosciuti a livello internazionale. In Paesi come Corea del Sud, Stati Uniti e Giappone i tornei di videogiochi professionistici riempiono arene da decine di migliaia di persone, con montepremi che in alcuni casi superano quelli di sport tradizionali. Gli atleti di esports seguono regimi di allenamento rigorosi, con sessioni quotidiane di molte ore, preparazione mentale e gestione fisica che non hanno nulla da invidiare ad altri sport ad alta concentrazione.
La notizia che aveva fatto discutere nel 2017 riguardava la possibilita’ che il Comitato Olimpico Internazionale valutasse l’inserimento degli esports tra le discipline delle Olimpiadi di Parigi 2024, non come specialita’ olimpica vera e propria ma come competizione parallela, una sorta di evento satellite. Una distinzione importante, ma comunque un segnale di quanto il movimento stesse guadagnando legittimita’ istituzionale.
Opportunita’ e riserve su un riconoscimento atteso
Per molti appassionati di videogiochi si tratterebbe di un riconoscimento culturale oltre che sportivo: la conferma che una passione coltivata per anni, spesso guardata con scetticismo, puo’ trovare spazio nelle manifestazioni piu’ importanti del pianeta. Le riserve, pero’, non mancano. Alcuni sport tradizionali vedono nell’ingresso degli esports una forma di diluizione del concetto stesso di disciplina olimpica. Altri sollevano questioni legate ai titoli da includere, alla loro natura commerciale e alle differenze tra piattaforme.
Quello che e’ certo e’ che il confine tra intrattenimento digitale e sport competitivo continua a spostarsi, e il dibattito olimpico ne e’ solo la manifestazione piu’ visibile.
Fonte: dichiarazioni del Comitato Olimpico Internazionale, dicembre 2017. Articolo redatto nel dicembre 2017.
