La babysitter: l’horror comico Netflix per chi non ama l’horror
Titolo: La babysitter (The Babysitter)
Nazione: USA
Anno: 2017
Regia: McG
Con: Samara Weaving, Judah Lewis, Hana Mae Lee, Robbie Amell
Genere: Horror commedia
Piattaforma: Netflix
Cole, la sua babysitter e un segreto che cambia tutto
La babysitter e’ un film Netflix del 2017 diretto da McG, noto soprattutto per il suo lavoro in televisione. Il protagonista e’ Cole, un quattordicenne timido e un po’ goffo con un rapporto speciale con Bee, la sua babysitter: bella, divertente, capace di farlo sentire capito in un modo che i suoi coetanei non riescono a fare. Una sera Cole decide di restare sveglio per scoprire cosa fa Bee dopo che lui va a letto, convinto di sorprenderla in qualche innocente trasgressione. Quello che scopre e’ molto peggio, e da quel momento la notte si trasforma in una corsa per sopravvivere.
Il film non perde tempo a fingere di essere qualcosa di diverso da quello che e’: un horror comico che non ha nessuna intenzione di prendersi sul serio. La situazione iniziale e’ idilliaca quanto basta da sembrare un setup classico del genere, ma il tono cambia rapidamente verso la commedia nera, con qualche scena splatter e qualche jumpscare usati piu’ per far ridere che per spaventare davvero.
Un horror per chi non ama l’horror
Il pregio principale de La babysitter e’ il ritmo: McG costruisce un film che non si ferma mai, con una serie di sequenze d’azione ridicolmente escalate che tengono alta l’energia per tutta la durata. Samara Weaving e’ particolarmente efficace nel ruolo che le chiede di essere contemporaneamente simpatica, minacciosa e assurda, e il film funziona anche grazie alla sua presenza scenica.
Non e’ un film sofisticato, non ambisce a esserlo, e questa onesta’ disarma. Gli effetti visivi sono curati, la regia e’ vivace, e il risultato e’ esattamente quello che promette: una serata di intrattenimento leggero con un po’ di sangue finto, molto humor e nessun incubo garantito. Ideale per chi vuole qualcosa di vagamente horror senza lo stress del vero horror.
Fonte: Netflix, ottobre 2017. Recensione redatta nel dicembre 2017.
