Chronicle: il found footage supereroistico che racconta il potere come problema
Titolo: Chronicle
Nazione: USA
Anno: 2012
Regia: Josh Trank
Con: Dane DeHaan, Alex Russell, Michael B. Jordan
Genere: Fantascienza, Found footage, Supereroi
Distribuzione: 20th Century Fox
Tre ragazzi, una grotta e poteri che sfuggono di mano
Chronicle e’ il film di debutto di Josh Trank del 2012, girato interamente in stile found footage: la storia e’ raccontata attraverso le riprese amatoriali di Andrew, un adolescente con una famiglia difficile e pochi amici, che porta sempre con se’ una telecamera. Durante una festa notturna Andrew e due compagni di classe esplorano una grotta e si imbattono in un oggetto misterioso di origine sconosciuta. I tre escono con la capacita’ di spostare oggetti con la mente, di volare, di sviluppare una forza sempre maggiore. All’inizio usano i poteri per divertirsi, per fare scherzi, per vincere competizioni scolastiche. Ma Andrew, il piu’ fragile del gruppo, inizia a percorrere una strada diversa dagli altri.
Il film e’ piu’ interessante come storia su un adolescente marginalizzato che non come film di supereroi. I poteri sono il moltiplicatore di qualcosa che gia’ c’era: una rabbia repressa, un senso di inferiorita’, una solitudine che nessuna abilita’ soprannaturale riesce davvero a risolvere. Il villain non arriva dall’esterno, cresce dall’interno.
Un found footage supereroistico con qualcosa di autentico
La scelta del found footage e’ funzionale alla storia piu’ che estetica: la telecamera di Andrew e’ il suo modo di creare distanza dal mondo, di osservare la propria vita come se fosse quella di qualcun altro. Quando i poteri crescono abbastanza da poter tenere la telecamera in volo, il film si apre visivamente, ma il registro intimo rimane.
Dane DeHaan porta Andrew con una credibilita’ che rende il personaggio simpatico anche quando le sue scelte diventano difficili da seguire. Chronicle e’ un film piu’ riflessivo di quanto sembri, costruito sulla discriminazione e sull’emarginazione piu’ che sulla spettacolarita’. Non e’ un cinecomic convenzionale, e per questo divide.
Fonte: 20th Century Fox, 2012. Recensione redatta nell’agosto 2017.
