Cotto e Frullato: la webserie italiana che mescola fitness, cucina e azione
Titolo: Cotto e Frullato
Nazione: Italia
Anno: 2013
Regia: P. Cellammare
Con: M. Merluzzo
Genere: Webserie, Commedia, Azione
Piattaforma: Web
Maurizio, i pasti liquidi e un’idea che va presa nel verso giusto
Cotto e Frullato e’ una webserie italiana del 2013 che mescola in modo insolito due ingredienti: la cultura del fitness da palestra e una narrazione di genere action. Il protagonista e’ Maurizio, uno chef dalla fisicita’ vistosa la cui filosofia culinaria si basa interamente sui pasti liquidi. Ogni puntata ruota attorno a una “ricetta” costruita sull’abbinamento casuale di alimenti da frullare insieme, con il pretesto narrativo di esplorare la filosofia del protagonista. Con il progredire delle stagioni entrano in gioco personaggi sempre piu’ bizzarri, e la serie si orienta verso un finale con colpo di scena.
Il prodotto si inserisce nel filone delle webserie italiane amatoriali di quel periodo, che usavano il web come laboratorio per sperimentare formati narrativi difficili da proporre nei canali tradizionali. La commistione tra cucina, fitness e azione e’ rara abbastanza da giustificare una visione almeno esplorativa.
Un prodotto artigianale con qualche momento riuscito
Cotto e Frullato e’ onestamente un prodotto amatoriale, e come tale va valutato: non ha la pretesa di competere con le produzioni professionali, e la sua forza sta nell’energia e nell’originalita’ dell’idea piu’ che nella qualita’ tecnica. Le scene action, per quanto girate con mezzi limitati, dimostrano una certa cura nella messa in scena che distingue la serie dalla media delle produzioni web dello stesso periodo.
La serie ha trovato una conclusione nel lungometraggio Cotto e Frullato – The Crystal Gear, che rappresenta il finale esteso della storia.
Fonte: canale web, 2013. Recensione redatta nel luglio 2017.
