100 Volte Natale, il loop natalizio che insegna cosa conta davvero nelle feste
Titolo originale: Christmas Do-Over (100 Volte Natale)
Regia: Neill Fearnley
Con: Jay Thomas, Deja Dee, Jennifer Gray
Paese: USA, 2006, 90 minuti
Un loop natalizio per imparare cio’ che conta davvero
Kevin e’ un uomo separato che passa il giorno di Natale con la sua ex moglie e il loro figlio undicenne. La giornata e’ un disastro: tensioni con la famiglia di lei, nuovi partner che non sopporta, il figlio che vorrebbe piu’ attenzione. Prima di andare a letto Kevin esprime il desiderio che quella giornata potesse andare diversamente. Si risveglia il mattino di Natale, di nuovo. E ancora. E ancora. Come in Ricomincio da Capo, il protagonista si trova a ripetere la stessa giornata all’infinito, con la differenza che qui il contesto e’ familiare e il centro emotivo e’ il rapporto con il figlio e, gradualmente, la riscoperta di qualcosa che aveva perso di vista.
Il film e’ una piccola produzione televisiva americana del 2006, uscita originariamente per il circuito dei film natalizi da divano e riproposta nel corso degli anni su varie piattaforme. Non ha pretese di originalita’ strutturale: il meccanismo del loop e’ esplicitamente mutuato da Ricomincio da Capo, che e’ anche citato nel film. Il valore e’ tutto nel tono caldo e nel ritmo leggero, con una morale che non sorprende nessuno ma che viene costruita con una certa cura emotiva nel rapporto padre-figlio.
Un film natalizio onesto nelle sue ambizioni
100 Volte Natale e’ il tipo di film che funziona se lo si affronta con le aspettative giuste: non un capolavoro, ma un prodotto piacevole da vedere durante le feste, con qualche momento genuinamente tenero. La morale, ovvero che a Natale conta stare con le persone che si amano piu’ che i regali o i rituali, e’ scontata ma viene comunicata senza eccessi melodrammatici.
Fonte: IMDb, Wikipedia, consultati il 6 giugno 2026
