The Protector, il primo supereroe turco arriva su Netflix
Titolo originale: The Protector (Hakan: Muhafiz)
Paese: Turchia
Con: Cagatay Ulusoy, Ayca Aysin Turan, Hazar Erguclu, Engin Ozturk
Stagioni: 4 (2018-2020)
Disponibile su: Netflix
Il primo supereroe turco su Netflix
The Protector e’ la prima serie originale turca prodotta da Netflix e una delle prime produzioni supereroistiche non americane ad avere una distribuzione globale. La storia segue Hakan Demir, un giovane commerciante di Istanbul che scopre di essere il Protettore, l’ultimo discendente di un’antica linea di guerrieri il cui compito e’ eliminare L’Immortale, un essere millenario che minaccia la citta’. La connessione con questo destino passa attraverso una maglia magica, un indumento antico con proprieta’ protettive che conferisce a Hakan abilita’ combattive straordinarie solo quando viene indossata da chi appartiene alla discendenza giusta.
La serie si inserisce consapevolmente nel filone delle origin story supereroistiche: orfano con un passato misterioso, una citta’ da proteggere, una societa’ segreta di guardiani, un villain immortale e una progressiva scoperta della propria identita’. Gli elementi sono quelli classici del genere, ma la collocazione geografica e culturale li rende freschi: Istanbul, con i suoi contrasti tra modernita’ e stratificazione storica, e’ una location che arricchisce la storia di suggestioni difficili da trovare nei paesaggi americani dei cinecomics tradizionali.
Quattro stagioni e una produzione in crescita
Gli effetti visivi della prima stagione mostrano un budget piu’ contenuto rispetto alle produzioni americane di riferimento, ma la qualita’ tecnica cresce in modo visibile nel corso delle stagioni successive. The Protector ha contribuito ad aprire la strada alla produzione di serie turche di genere per Netflix, dimostrando che il pubblico internazionale ha interesse per storie supereroistiche ambientate al di fuori degli Stati Uniti. La serie si e’ conclusa con la quarta stagione nel 2020.
Fonte: Wikipedia, Netflix, Movieplayer, consultati il 6 giugno 2026
