Smetto Quando Voglio: Ad Honorem, il finale della trilogia dei ricercatori criminali
Titolo: Smetto Quando Voglio: Ad Honorem
Regia: Sydney Sibilia
Con: Edoardo Leo, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti, Libero De Rienzo
Paese: Italia, 2017, 100 minuti
La banda dei ricercatori per l’ultima volta
Pietro Zinni e i suoi compagni si trovano in carcere dopo le vicende di Masterclass. Quando una grave minaccia bioterroristica si profila all’orizzonte, le autorita’ si vedono costrette a liberarli e a chiedere il loro aiuto: Walter Mercurio, ex membro del gruppo ora passato dall’altra parte, sta pianificando un attacco biologico durante una cerimonia alla Sapienza di Roma, alla presenza delle piu’ alte cariche dello Stato. Il film e’, di fatto, la seconda parte di Masterclass, girato in contemporanea con quello e concepito come un unico racconto spezzato in due: non si puo’ vedere Ad Honorem senza aver visto Masterclass, e il finale del secondo film e’ direttamente la premessa del terzo.
Sydney Sibilia chiude la sua trilogia con lo stesso stile che aveva caratterizzato i capitoli precedenti: regia vivace, fotografia dalle tinte acide, dialoghi veloci e un sottofondo di critica sociale al sistema universitario e alla precarizzazione della ricerca in Italia. La banda dei ricercatori, con le loro competenze specialistiche usate in modo creativo per scopi criminali, e’ rimasta uno degli esempi piu’ originali di commedia italiana degli anni Dieci. Il film contiene alcune citazioni riconoscibili, tra cui un omaggio alla mitologia visiva di Lost.
Un finale coerente per una trilogia italiana originale
Ad Honorem mantiene la coerenza tematica e stilistica con i due capitoli precedenti e chiude la storia in modo soddisfacente per chi ha seguito la saga dall’inizio. L’intera trilogia di Smetto Quando Voglio e’ disponibile su Prime Video ed e’ uno dei prodotti di commedia italiana piu’ riusciti del decennio scorso.
Fonte: Wikipedia, MYmovies, Movieplayer, consultati il 6 giugno 2026
