Blade Runner: il capolavoro di Ridley Scott che ha definito la fantascienza distopica
Titolo: Blade Runner
Nazione: USA
Anno: 1982
Regia: Ridley Scott
Con: Harrison Ford, Sean Young, Rutger Hauer, Daryl Hannah, Edward James Olmos
Genere: Fantascienza, Noir
Distribuzione: Warner Bros.
Los Angeles 2019: cacciatore di androidi in una citta’ che muore
Blade Runner e’ il film di Ridley Scott del 1982, tratto dal romanzo “Do Androids Dream of Electric Sheep?” di Philip K. Dick, e diventato nel corso dei decenni uno dei punti di riferimento assoluti della fantascienza cinematografica. La storia e’ ambientata in una Los Angeles del 2019 devastata: il cielo non si vede piu’, la citta’ e’ avvolta da un perenne buio piovoso, e la maggior parte degli esseri umani ha abbandonato il pianeta per le colonie spaziali. Rick Deckard e’ un blade runner, un agente incaricato di identificare e “ritirare” i replicanti, androidi indistinguibili dagli esseri umani, che sono diventati pericolosi. Il caso che gli viene assegnato coinvolge quattro replicanti avanzatissimi fuggiti dalle colonie, guidati da Roy Batty.
Il film e’ un’opera di fantascienza ma anche un noir classico, con il detective solitario, la femme fatale, i vicoli piovosi e l’ambiguita’ morale che pervade ogni scena. La domanda che attraversa tutto il film, cosa distingue un essere umano da una macchina sofisticata, non riceve mai una risposta semplice.
Un classico che invecchia bene e pone domande ancora attuali
A oltre quarant’anni dall’uscita Blade Runner e’ ancora visivamente straordinario. La fotografia di Jordan Cronenweth e la scenografia costruiscono un futuro distopico che ha influenzato decenni di fantascienza successiva. Il monologo finale di Roy Batty, interpretato da Rutger Hauer, e’ uno dei monologhi piu’ citati della storia del cinema.
Il film esiste in diverse versioni di montaggio: la Director’s Cut del 1992 e il Final Cut del 2007 sono quelle piu’ fedeli alla visione di Scott, prive della voiceover di Deckard che caratterizzava la versione originale del 1982. Vale la visione in qualsiasi versione, ma il Final Cut e’ probabilmente il punto di partenza migliore.
Fonte: Warner Bros., 1982. Tratto dal romanzo di Philip K. Dick. Recensione redatta nell’agosto 2017.
