Il Mistero della Casa del Tempo, il fantasy per ragazzi di Eli Roth con Jack Black e Cate Blanchett
Titolo originale: The House with a Clock in Its Walls
Regia: Eli Roth
Con: Jack Black, Cate Blanchett, Owen Vaccaro, Kyle MacLachlan, Renee Elise Goldsberry
Paese: USA, 2018, 105 minuti
Jake, lo zio stregone e l’orologio nelle pareti
Jake Barnavelt e’ un ragazzino che ha appena perso i genitori in un incidente. Va a vivere dal suo eccentrico zio Jonathan, in una grande casa piena di orologi a New Ulm, nel Michigan. Fin dai primi giorni Jake scopre che lo zio e’ uno stregone e che la sua vicina di casa, Mrs. Zimmermann, e’ una strega. La casa stessa nasconde un segreto: all’interno delle sue pareti ticchetta un orologio invisibile, costruito dall’ex proprietario dell’abitazione, un altro stregone di nome Isaac Izard, con l’intenzione di portare a termine qualcosa di terribile. Jake, nel tentativo di dimostrare di avere capacita’ magiche, mette accidentalmente in moto una serie di eventi che nessuno era preparato ad affrontare.
Il film e’ tratto dall’omonimo romanzo di John Bellairs del 1973, primo volume di una lunga serie di storie per ragazzi. Eli Roth, regista noto soprattutto per film horror come Hostel, si misura per la prima volta con il fantasy per famiglie, e il risultato e’ un prodotto piu’ riuscito di quanto la sua firma potesse suggerire. Jack Black e Cate Blanchett formano una coppia comica che funziona, con un’intesa scenica visibile. Kyle MacLachlan, noto soprattutto per Twin Peaks, interpreta l’antagonista in un ruolo secondario ma efficace.
Fantasy per ragazzi con qualche brivido autentico
Il film non e’ privo di momenti genuinamente inquietanti, in coerenza con il materiale di partenza e con il background del regista: alcune sequenze potrebbero risultare intense per i bambini piu’ piccoli, ma sono gestite con una misura che non eccede mai verso il territorio dell’horror vero e proprio. E’ un prodotto che funziona sia per un pubblico giovane che per gli adulti che amano il fantasy atmosferico anni Ottanta, a cui il film guarda con evidente nostalgia.
Fonte: Wikipedia, MYmovies, IMDb, consultati il 6 giugno 2026
