Captain Marvel, la prima supereroina protagonista del MCU negli anni Novanta
Titolo originale: Captain Marvel
Regia: Anna Boden, Ryan Fleck
Con: Brie Larson, Samuel L. Jackson, Ben Mendelsohn, Jude Law, Annette Bening, Lashana Lynch
Paese: USA, 2019, 124 minuti
Un’identita’ da ricostruire pezzo per pezzo
Carol Danvers e’ un membro d’elite dei Kree, una civilta’ aliena militarizzata, ma non ricorda nulla della sua vita prima di svegliarsi sul pianeta Hala sei anni prima. Durante una missione finisce per schiacciarsi sulla Terra, negli anni Novanta, inseguendo una razza nemica dei Kree, gli Skrull, mutaforma capaci di assumere l’aspetto di qualsiasi essere umano. L’incontro con l’agente dello S.H.I.E.L.D. Nicholas Fury, ancora con tutti e due gli occhi, da’ inizio a un’indagine che riportera’ Carol a fare i conti con il proprio passato e a scoprire chi e’ veramente.
Captain Marvel e’ il ventunesimo film del MCU e il primo con una supereroina come protagonista assoluta. L’ambientazione negli anni Novanta permette di ricostruire visivamente e sonoramente un’epoca precisa: i Blockbuster video, i computer con la connessione dial-up, una colonna sonora che spazia dai No Doubt ai Hole passando per Nirvana e TLC. Il de-aging digitale applicato a Samuel L. Jackson per ringiovanirlo di circa vent’anni e’ tra i lavori piu’ convincenti del genere. Goose, il gatto di Carol, e’ diventato uno dei personaggi secondari piu’ amati dell’intero MCU.
Un’origine che si collega a tutto il resto
Il film si inserisce nella continuita’ del MCU in modo preciso: spiega la provenienza del cercapersone che Nick Fury usa alla fine di Infinity War per contattare Carol, chiarisce la storia dello S.H.I.E.L.D. e introduce una variabile narrativa destinata a diventare importante in Endgame. La scena post-credit dopo i titoli di testa e’ tra le piu’ dirette e funzionali della saga. Captain Marvel ha incassato oltre 1,1 miliardi di dollari a livello mondiale, confermando la solidita’ del brand anche con protagoniste femminili.
Fonte: Wikipedia, MYmovies, Comingsoon, consultati il 6 giugno 2026
