Future Man: recensione della serie Amazon con Josh Hutcherson tra videogiochi e viaggi nel tempo
Titolo: Future Man
Nazione: USA
Anno: 2017
Piattaforma: Amazon Prime Video
Con: Josh Hutcherson, Eliza Coupe, Derek Wilson
Episodi: 13 (prima stagione)
Introduzione
Cosa succederebbe se completare un videogioco impossibile fosse letteralmente la chiave per salvare il futuro dell’umanità? Future Man parte da questa premessa assurda e la porta alle sue conseguenze logiche più strampalate, costruendo una commedia fantascientifica che fa della citazione pop e dell’autoironia il suo punto di forza principale.
Trama
Future Man racconta la storia di Josh Futturman, addetto alle pulizie in un laboratorio di ricerca medica e appassionato di videogiochi. Una sera, dopo aver finalmente completato Biotic Wars, considerato il gioco impossibile per eccellenza, vede materializzarsi davanti a sé i due protagonisti del gioco: Tiger e Wolf, guerrieri del futuro convinti che Josh sia il prescelto in grado di salvare il loro mondo. I tre si ritrovano a viaggiare nel tempo attraverso epoche diverse, cercando di evitare la catastrofe che renderà la Terra un pianeta invivibile. Il tutto con un budget personale pari a zero e una comprensione del passato filtrata esclusivamente dai film e dalle serie tv.
Opinioni
Future Man è una serie che funziona meglio di quanto la premessa potrebbe suggerire. Il merito principale è nella scrittura, che conosce a fondo i generi che cita e li smonta con intelligenza. I riferimenti vanno da Terminator a Back to the Future, da Matrix a una quantità di classici della fantascienza anni Ottanta e Novanta, ma non si tratta di semplice nostalgia: la serie usa quelle citazioni per costruire gag originali e per far emergere i personaggi.
Josh Hutcherson, noto soprattutto per Hunger Games, dimostra un talento comico che in pochi si aspettavano. Eliza Coupe e Derek Wilson come Tiger e Wolf sono una coppia straordinaria: seri, spietati e completamente fuori contesto nel mondo moderno, il che genera situazioni esilaranti a ogni interazione.
Tecnicamente
La produzione è curata per una serie comedy: gli effetti visivi sono funzionali e non pretendono di competere con il cinema di fantascienza, ma le ambientazioni dei diversi periodi storici sono costruite con attenzione ai dettagli. Il ritmo è serrato e ogni episodio porta avanti la storia senza perdere tempo. La presenza di Seth Rogen e Evan Goldberg come produttori esecutivi si sente nel tono generale: irriverente, adulto e con un umorismo che non scende mai a compromessi.
I riferimenti alla cultura pop
Future Man è una serie costruita per chi ha vissuto la cultura pop degli ultimi quarant’anni. I viaggi nel tempo portano i personaggi a interagire con figure storiche in modo completamente anacronistico, e la serie sfrutta ogni occasione per smontare i cliché del genere. Chi conosce bene i classici della fantascienza troverà strati di significato in più; chi non li conosce può comunque godersi la commedia di situazione.
A chi è consigliato
Future Man è la scelta ideale per chi ama la fantascienza ma non prende il genere troppo sul serio, e per chi apprezza le commedie adulte con un’anima nerd. Non è adatta a un pubblico giovane per il tono esplicitamente adulto. Disponibile su Amazon Prime Video.
Conclusioni
Una serie sorprendentemente riuscita, che parte da una premessa folle e la porta avanti con coerenza e intelligenza. Josh Hutcherson convince, i viaggi nel tempo sono divertenti e la scrittura è più solida di quanto sembri.
Voto: 7.5/10
