Ha i tuoi occhi: la commedia francese che ribalta la prospettiva sul razzismo
Titolo: Ha i tuoi occhi (Il a les yeux de son pere)
Nazione: Francia
Anno: 2016
Regia: Lucien Jean-Baptiste
Con: Lucien Jean-Baptiste, Aissa Maiga
Genere: Commedia, Drammatico
Distribuzione: Gaumont
Una coppia di origini africane adotta un bambino bianco
Ha i tuoi occhi e’ la commedia francese del 2016 scritta, diretta e interpretata da Lucien Jean-Baptiste. Paul e Sally sono una coppia francese di origini martinicane che, non potendo avere figli biologicamente, decide di ricorrere all’adozione. Quando l’ente preposto propone loro un bambino bianco di nome Benjamin, i due accettano senza esitare. Il problema sorge con la famiglia di Sally: tradizionalista e profondamente legata alle proprie radici culturali, fatica ad accettare l’idea che un bambino “bianco” entri a far parte del nucleo familiare. Lo stesso Paul, che in superficie sembra piu’ aperto della famiglia della moglie, deve fare i conti con i propri pregiudizi non del tutto elaborati.
Il film sceglie di ribaltare la prospettiva su un tema che nel cinema occidentale viene quasi sempre raccontato da un’angolazione: la difficolta’ non e’ dell’uomo bianco nell’accettare il diverso, ma di una famiglia afrocaraibica nell’accogliere qualcuno che non corrisponde alla propria identita’ culturale.
Una commedia che affronta il razzismo senza demonizzare nessuno
La forza principale di Ha i tuoi occhi e’ la scelta di non dipingere nessun personaggio come il “cattivo” della situazione. I familiari di Sally non sono mostrati come razzisti tout court: sono persone con una storia e dei valori che fanno fatica a essere rimessi in discussione, e il film li tratta con sufficiente umanita’ da rendere la loro evoluzione credibile.
Jean-Baptiste interpreta il protagonista in prima persona, scelta che aggiunge autenticita’ al racconto. Il risultato e’ un film leggero nella forma ma non banale nei contenuti.
Fonte: Gaumont, 2016. Recensione redatta nel maggio 2017.
