Zootropolis: Disney parla di razzismo e pregiudizi con le orecchie da coniglio
Titolo: Zootropolis (Zootopia)
Nazione: USA
Anno: 2016
Regia: Byron Howard, Rich Moore, Jared Bush
Voci italiane: Ilaria Latini, Andrea Quarta
Un mondo di animali come specchio della societa’
Zootropolis e’ uno dei film piu’ ambiziosi prodotti da Disney nell’ultimo decennio, capace di parlare di razzismo, pregiudizio e stereotipi attraverso un universo animale colorato e apparentemente innocuo. Judy Hopps e’ una coniglietta cresciuta in una fattoria che sogna di diventare poliziotta nella grande metropoli di Zootropolis, citta’ in cui prede e predatori convivono in pace. Il suo percorso in accademia e poi in citta’, dove viene affiancata dalla volpe imbrogliona Nick Wilde, diventa il racconto di come i pregiudizi condizionino le aspettative sulle persone, spesso impedendo loro di esprimere il loro reale potenziale. La metafora e’ chiara e non viene mai nascosta, ma funziona anche come storia d’azione e d’amicizia.
Animazione di qualita’, citazioni per adulti
Dal punto di vista tecnico Zootropolis e’ una prova di forza degli studi Disney: la citta’ e’ divisa in quartieri con climi e ambienti radicalmente diversi, e la cura nel dettaglio di ogni scenario e’ notevole. La scelta di affidare i ruoli principali a doppiatori professionisti anziche’ a star dello spettacolo e’ una decisione che premia la qualita’ della recitazione. Sparsi nel film si trovano omaggi a Il Padrino, a Breaking Bad e ad altre opere per adulti, piccole perle accessibili ai genitori che accompagnano i bambini. Il messaggio contro la discriminazione e lo stereotipo e’ diretto e non fa sconti, elemento che ha reso il film rilevante ben oltre il suo pubblico naturale.
Fonte: Walt Disney Animation Studios, scheda ufficiale del film. Consultato il 14 giugno 2026.
