Tre sequel Disney che non dovevano esistere (con una notevole eccezione)
Categoria: Cinema
Anno di pubblicazione: 2017
Tre sequel Disney che nessuno aveva chiesto
Il fenomeno dei sequel, remake e reboot e’ diventato una costante del cinema contemporaneo, ma la tendenza a prolungare artificialmente la vita di storie gia’ concluse non e’ una novita’ degli ultimi anni. Disney, in particolare, ha prodotto nel corso dei decenni una serie di seguiti diretti per il mercato home video che oggi vengono ricordati con scarso entusiasmo. Tre esempi su tutti: Il Re Leone 3 – Hakuna Matata, Cenerentola 2 e La Sirenetta 3. Il primo riprende le vicende del capolavoro del 1994 dal punto di vista di Timon e Pumbaa, personaggi secondari della storia originale, optando per un approccio metanarrativo che funziona solo parzialmente. Il secondo, Cenerentola 2, usa il viaggio nel tempo per mostrare il tentativo delle sorellastre di impedire il matrimonio tra la protagonista e il Principe, con risultati modesti.
L’unica eccezione: La Sirenetta 3
Nel confronto tra questi tre sequel, uno si distingue nettamente dagli altri per utilita’ narrativa. La Sirenetta 3 – Quando tutto ebbe inizio, uscito nel 2008, racconta le origini della storia e chiarisce un mistero che il film del 1989 aveva lasciato aperto: cosa era accaduto alla madre di Ariel, e perche’ Re Tritone odiasse cosi’ profondamente gli esseri umani. Questa scelta di prequel, che colma una lacuna reale nella storia originale, giustifica l’esistenza del film meglio di quanto non facciano i capitoli dedicati a Cenerentola e al Re Leone. Resta la domanda di fondo: quante di queste storie avevano davvero bisogno di un seguito? La risposta, nella maggior parte dei casi, e’ no.
Fonte: Walt Disney Home Entertainment, schede ufficiali dei film. Consultato il 14 giugno 2026.
