Deadpool: il supereroe Marvel per adulti che rompe ogni convenzione del genere
Titolo: Deadpool
Nazione: USA
Anno: 2016
Regia: Tim Miller
Con: Ryan Reynolds, Morena Baccarin, Ed Skrein
Il supereroe che odia i supereroi
Deadpool e’ il film Marvel che nessuno si aspettava e che molti attendevano da anni: un cinecomics esplicitamente vietato ai minori, volgare, violento e dichiaratamente meta-cinematografico, che usa il genere per smontarlo dall’interno. Wade Wilson e’ un mercenario dal carattere irriverente che, scoperto di avere un cancro in fase terminale, accetta di sottoporsi a un esperimento segreto promettendogli la guarigione. L’esperimento funziona ma lascia Wade sfigurato, con capacita’ rigenerative straordinarie e una propensione al sarcasmo ancora piu’ accentuata. Il film racconta la sua caccia all’uomo che lo ha trasformato, alternando flashback e presente con un montaggio agile e spiritoso.
La quarta parete come strumento narrativo
Cio’ che rende Deadpool un caso a parte nel panorama dei cinecomics e’ il rapporto diretto con il pubblico: il protagonista rompe la quarta parete in modo sistematico, rivolgendosi agli spettatori, commentando le convenzioni del genere e facendo riferimento ad altri film Marvel con una consapevolezza che e’ parte integrante del personaggio, presente anche nei fumetti originali. Ryan Reynolds e’ perfetto nel ruolo, e la scrittura sfrutta la libertà offerta dal rating per adulti senza rinunciare a una storia con una struttura emotiva solida. Deadpool ha ridefinito le possibilita’ del genere supereroistico, aprendo la strada a una generazione di cinecomics piu’ audaci e meno compiacenti.
Fonte: IMDb, scheda del film; Marvel Entertainment. Consultato il 14 giugno 2026.
