Memento: Christopher Nolan racconta al contrario la storia di un uomo senza memoria
Titolo: Memento
Nazione: USA
Anno: 2000
Regia: Christopher Nolan
Con: Guy Pearce, Carrie-Anne Moss, Joe Pantoliano
Un detective che dimentica tutto ogni pochi minuti
Memento e’ il secondo lungometraggio di Christopher Nolan, quello che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, e rappresenta uno degli esperimenti narrativi piu’ audaci del cinema degli anni Duemila. Leonard Shelby soffre di una forma di amnesia anterograda causata da un trauma: non riesce a formare nuovi ricordi a lungo termine e perde il filo ogni pochi minuti. Sta cercando l’assassino di sua moglie, e per non perdere le informazioni accumulate usa un sistema di fotografie polaroid con note scritte e tatuaggi sul corpo. Il film racconta questa storia in ordine inverso: le sequenze a colori procedono a ritroso nel tempo, mentre le sequenze in bianco e nero, intercalate, procedono in avanti. La riunione delle due sequenze alla fine del film e’ uno dei momenti piu’ vertiginosi del cinema contemporaneo.
Un film che chiede di essere visto due volte
Memento e’ costruito in modo da replicare allo spettatore la condizione del protagonista: si trova a orientarsi in una storia frammentata, senza la certezza di potersi fidare di quanto ha appena visto. La seconda visione, con la conoscenza del finale, cambia completamente il significato di molte scene della prima parte. Nolan usa questo meccanismo non come semplice artificio stilistico ma come strumento per esplorare il tema dell’identita’: chi siamo senza la memoria continua di noi stessi? Il film e’ piu’ accessibile di quanto la sua struttura non lasci presupporre, a patto di accettarne le regole.
Fonte: IMDb, scheda del film; Summit Entertainment. Consultato il 14 giugno 2026.
