Inception: Christopher Nolan entra nei sogni e costruisce il suo film piu’ ambizioso
Titolo: Inception
Nazione: USA
Anno: 2010
Regia: Christopher Nolan
Con: Leonardo DiCaprio, Ellen Page, Joseph Gordon-Levitt, Tom Hardy
Entrare nei sogni per rubare i segreti
Inception e’ il settimo film di Christopher Nolan e probabilmente il piu’ ambizioso della sua filmografia fino a quel momento. Dominic Cobb e’ un ladro specializzato nell’estrazione: riesce a entrare nei sogni delle persone e a sottrarne i segreti mentre dormono. Viene ingaggiato per un’operazione in senso contrario, l’inception appunto: non estrarre un’idea ma piantarla nella mente di un obiettivo in modo che la creda sua. Per riuscirci la squadra deve penetrare in piu’ livelli di sogno sovrapposti, dove il tempo scorre a velocita’ diverse e la linea tra sogno e realta’ diventa sempre piu’ sottile. Il film porta avanti questa premessa con una coerenza interna rigorosa, costruendo regole precise e rispettandole fino alla fine.
Un film che si rifiuta di spiegare tutto
La caratteristica che ha reso Inception un caso di discussione cinematografica e’ il finale: una trottola che gira, l’oggetto usato da Cobb per distinguere sogno e realta’, e il film si chiude prima che cada. Nolan non rivela la risposta, e questa scelta ha generato anni di teorie e reinterpretazioni. Il film e’ pero’ piu’ che la somma delle sue ambiguita’: e’ un’opera d’azione spettacolare, con sequenze come quella nell’albergo senza gravita’ che rimangono nella memoria visiva, e un dramma emotivo sul lutto che scorre sotto tutta la complessita’ narrativa. Non e’ il film piu’ accessibile di Nolan, ma e’ quello che porta la sua visione alle conseguenze piu’ estreme.
Fonte: IMDb, scheda del film; Warner Bros. Pictures. Consultato il 14 giugno 2026.
