Cinquanta Sbavature di Nero: la parodia di Wayans che smonta Cinquanta Sfumature
Titolo: Cinquanta Sbavature di Nero (Fifty Shades of Black)
Nazione: USA
Anno: 2016
Regia: Michael Tiddes
Con: Marlon Wayans, Kali Hawk
Genere: Commedia, Parodia
Distribuzione: Open Road Films
Christian Black e la parodia senza filtri di Cinquanta Sfumature
Cinquanta Sbavature di Nero e’ la parodia del 2016 di Cinquanta Sfumature di Grigio, scritta e interpretata da Marlon Wayans, veterano del genere dopo la saga di Scary Movie. La struttura e’ volutamente sovrapponibile all’originale: Hannah Steele, timida giornalista, si ritrova ad intervistare il ricco e misterioso Christian Black e tra i due nasce una relazione complicata. La somiglianza con la fonte non e’ accidentale e il film non cerca di nasconderla: il libro di E.L. James appare direttamente in una scena, Dakota Johnson viene citata per nome, e alcune battute celebri del film originale vengono riprese e deformate a fini comici.
Wayans applica al materiale di partenza la sua formula collaudata: esasperazione di ogni stereotipo, battute demenziali, umorismo fisico, citazioni esplicite all’originale. E’ un approccio che divide, ma che ha un pubblico fedele che sa esattamente cosa aspettarsi.
Una parodia che colpisce un bersaglio facile ma lo fa con energia
Cinquanta Sbavature di Nero non e’ un film che cerca la sottigliezza: il bersaglio, il fenomeno Cinquanta Sfumature, si presta particolarmente alla parodia per la sua natura di romanzo erotico diventato fenomeno di massa, e Wayans sfrutta questa vulnerabilita’ senza risparmio. Chi ha trovato ridicolo l’originale trovera’ nella parodia una conferma; chi aveva apprezzato Cinquanta Sfumature e’ evidentemente il pubblico meno indicato.
Tecnicamente il film e’ nella media delle commedie demenziali del genere: fotografia luminosa, ritmo frenetico, nessuna pretesa di eleganza formale. Coerente con l’intenzione.
Fonte: Open Road Films, 2016. Recensione redatta nel maggio 2017.
