Taboo: Tom Hardy nella Londra gotica del 1814 tra intrighi e segreti africani
Titolo: Taboo
Nazione: Regno Unito
Anno: 2017
Con: Tom Hardy, Oona Chaplin, David Hayman, Jonathan Pryce
Genere: Drammatico, Gotico, Thriller storico
Network: BBC One / FX
Stagioni: 1 (2017)
Ideatori: Tom Hardy, Chips Hardy, Steven Knight
Londra 1814: un uomo creduto morto torna a reclamare la sua eredita’
Taboo e’ la miniserie BBC del 2017 ideata da Tom Hardy insieme al padre Chips Hardy e allo sceneggiatore Steven Knight. La storia e’ ambientata in una Londra georgiana cupa e corrotta, nel 1814, sullo sfondo delle ultime fasi delle guerre napoleoniche e degli intrighi della Compagnia delle Indie Orientali. James Keziah Delaney torna in citta’ dopo anni in Africa, creduto morto. Il suo ritorno serve a reclamare un piccolo appezzamento di terra, Nootka Sound, lasciato in eredita’ dal padre, il cui valore strategico e’ molto piu’ alto di quanto sembri. Delaney si trova da subito a fronteggiare la Compagnia delle Indie, la Corona e chiunque abbia interesse a non vederlo in circolazione.
Il personaggio che Hardy costruisce e’ volutamente opaco: Delaney non rivela quasi nulla di se’, i suoi anni africani restano in ombra, e il confine tra cio’ che e’ reale e cio’ che appartiene a qualcosa di piu’ oscuro rimane deliberatamente sfumato. E’ questa ambiguita’ a dare alla serie la sua qualita’ ipnotica.
Un’estetica gotica al servizio di una storia di potere
La fotografia di Taboo e’ uno dei suoi elementi piu’ riconoscibili: colori spenti, ombre dense, una Londra che sembra fatta di fango e fumo, lontanissima da qualsiasi romanticismo vittoriano. E’ un’estetica che serve la storia e il personaggio, perche’ Delaney appartiene a quell’oscurita’ tanto quanto ne e’ estraneo.
Tom Hardy, noto soprattutto per il cinema, porta il personaggio con una fisicita’ e un’intensita’ che reggono bene il formato televisivo. Per chi ama le storie ambientate in epoche di transizione, con protagonisti moralmente ambigui in ambienti istituzionalmente corrotti, Taboo e’ una delle produzioni piu’ riuscite di quegli anni.
Fonte: BBC One / FX, stagione 1 (2017). Recensione redatta nel maggio 2017.
