L’Uomo d’Acciaio, il Superman cupo di Zack Snyder che ha aperto il DCEU
Titolo originale: Man of Steel
Regia: Zack Snyder
Con: Henry Cavill, Amy Adams, Michael Shannon, Russell Crowe, Kevin Costner, Diane Lane
Paese: USA, 2013, 143 minuti
Krypton collassa, Kal-El arriva sulla Terra
Il pianeta Krypton e’ sull’orlo del collasso per lo sfruttamento eccessivo del suo nucleo. Lo scienziato Jor-El manda il figlio neonato Kal-El sulla Terra per preservarne il codice genetico e dargli una possibilita’ di vita. Il bambino viene trovato dalla famiglia Kent in Kansas e cresce come Clark, un ragazzo diverso dagli altri che impara lentamente a nascondere capacita’ straordinarie. Da adulto vaga senza meta finche’ la comparsa del generale Zod, sopravvissuto alla distruzione di Krypton con l’obiettivo di ricreare il pianeta natale usando la Terra come materiale grezzo, lo costringe a scegliere da che parte stare.
L’Uomo d’Acciaio e’ il primo film del DC Extended Universe, prodotto da Christopher Nolan e diretto da Zack Snyder. La scelta di affidare l’operazione al regista di 300 e Watchmen ha segnato il tono di tutto il franchise successivo: cupo, visivamente denso, con una fotografia desaturata e un approccio realistico che privilegia il peso delle conseguenze rispetto allo spettacolo puro. Henry Cavill e’ un Superman fisicamente convincente, anche se la caratterizzazione del personaggio divide chi ama il Superman solare della tradizione e chi apprezza una lettura piu’ complessa.
Un inizio controverso per il DCEU
Le critiche piu’ ricorrenti al film riguardano la lunghezza della sequenza finale, un combattimento urbano di proporzioni enormi che ha suscitato discussioni sul costo in termini di vittime civili, e alcune scelte narrative nel rapporto tra Clark e il padre adottivo Jonathan Kent. Il film ha incassato circa 668 milioni di dollari, sufficiente per aprire la strada a Batman v Superman: Dawn of Justice nel 2016. Disponibile su NOW e Sky.
Fonte: Wikipedia, MYmovies, Movieplayer, consultati il 6 giugno 2026
