Lui e’ tornato: Hitler nella Germania di oggi e la satira che brucia perche’ e’ vera
Titolo: Lui e’ tornato (Er ist wieder da)
Nazione: Germania
Anno: 2015
Regia: David Wnendt
Con: Oliver Masucci, Katharina Riemann
Hitler si sveglia nella Germania contemporanea
Lui e’ tornato e’ un film satirico tedesco basato sull’omonimo romanzo di Timur Vermes del 2012, che porta Adolf Hitler nel ventunesimo secolo. Il dittatore si risveglia a Berlino nel 2011, senza memoria di quanto accaduto dopo il 1945, e si trova catapultato in un mondo incomprensibile. Anziche’ essere riconosciuto come il responsabile di uno dei genocidi piu’ grandi della storia, viene scambiato per un imitatore e diventa rapidamente una star televisiva: i suoi monologhi, le sue idee e la sua retorica vengono lette come satira brillante. Il film usa questa premessa per una riflessione scomoda su come certi meccanismi del consenso siano rimasti intatti nonostante la storia.
Una satira che brucia perche’ tocca qualcosa di reale
Lui e’ tornato funziona su piu’ livelli: come commedia grottesca, con situazioni paradossali che nascono dall’incontro tra la mentalita’ hitleriana e la realta’ contemporanea, e come riflessione seria sul populismo mediatico e sulla capacita’ dei nuovi strumenti di comunicazione di amplificare messaggi che in altri contesti verrebbero rifiutati. Le sequenze in cui il personaggio di Hitler interagisce con cittadini reali per strada, girati con una telecamera nascosta, sono tra le piu’ inquietanti del film: molte persone, senza sapere di essere riprese, dicono cose che non avrebbero detto davanti a una telecamera. Un film fastidioso nel senso migliore del termine.
Fonte: IMDb, scheda del film; Constantin Film. Consultato il 14 giugno 2026.
