Game Therapy e il problema della critica online: accanirsi su un film di nicchia non e’ critica
Film citato: Game Therapy
Nazione: Italia / USA
Anno: 2015
Regia: Ryan Travis
Con: Lorenzo Ostuni (Favij) e altri youtuber italiani
Game Therapy e il fenomeno dei youtuber al cinema
Game Therapy e’ stato al centro di un dibattito che dice qualcosa di importante su come la critica cinematografica online funziona. Il film ha ricevuto una quantita’ massiccia di recensioni negative sui canali YouTube, sui blog e sui forum italiani, con un accanimento che in molti casi sembrava alimentarsi da solo: si criticava perche’ era di moda criticare, e ogni nuova recensione negativa aggiungeva visibilita’ al titolo senza che chi scriveva avesse necessariamente visto il film. E’ un meccanismo noto, l’effetto bandwagon applicato alla critica culturale, e vale la pena notarlo per quello che e’.
Una difesa degli esperimenti anche quando falliscono
Game Therapy non e’ un film tecnicamente rifinito, e i limiti recitative di attori non professionisti come Favij e i suoi colleghi sono reali. Ma e’ anche il primo tentativo di fare cinema italiano che abbia i videogiochi come tema centrale, con youtuber come protagonisti, rivolto a un pubblico che i canali tradizionali del cinema italiano ignorano quasi completamente. Che sia riuscito o meno nell’impresa e’ un giudizio legittimo. Che meriti rispetto come esperimento pionieristico e’ ugualmente legittimo. Criticare un film senza averlo visto o perche’ lo criticano tutti non e’ critica: e’ rumore. La distinzione merita di essere tenuta presente.
Fonte: IMDb, scheda del film; dibattito online italiano. Consultato il 15 giugno 2026.
