Avengers: Age of Ultron, quando l’intelligenza artificiale si ribella ai suoi creatori
Titolo: Avengers: Age of Ultron
Nazione: USA
Anno: 2015
Regia: Joss Whedon
Con: Robert Downey Jr., Chris Evans, Scarlett Johansson, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, James Spader
Genere: Supereroi, Azione, Fantascienza
Distribuzione: Walt Disney Pictures / Marvel Studios
Tony Stark crea il mostro che doveva proteggere il mondo
Avengers: Age of Ultron e’ il secondo film dedicato al gruppo di supereroi piu’ famoso del Marvel Cinematic Universe, uscito nel 2015 con la regia di Joss Whedon. Il punto di partenza e’ una domanda che il franchise Marvel avrebbe continuato a esplorare negli anni successivi: cosa succede quando chi ha il potere di proteggere il mondo decide di farlo a modo suo, senza chiedere il permesso a nessuno? Tony Stark, preoccupato dalle minacce esterne dopo gli eventi del primo Avengers, sviluppa Ultron, un’intelligenza artificiale pensata come scudo permanente contro le invasioni. Ultron si riveglia, valuta la situazione e arriva a una conclusione logica ma catastrofica: la vera minaccia per il pianeta e’ l’umanita’ stessa.
La ribellione di Ultron innesca una corsa contro il tempo per i Vendicatori, con la creatura che prende il controllo della rete e costruisce un piano devastante. Nel frattempo il gruppo accoglie due nuovi personaggi, i gemelli Pietro e Wanda Maximoff, e inizia a mostrare le prime crepe interne che avrebbero portato alle fratture di Civil War.
Un film d’azione solido con qualcosa da dire sulla tecnologia
Age of Ultron funziona come film d’intrattenimento: il ritmo e’ sostenuto, gli effetti visivi sono spettacolari, il montaggio delle sequenze d’azione e’ ipercinetico in modo volutamente coinvolgente. Il cast e’ ormai rodato e i personaggi si muovono con una sicurezza che viene dall’esperienza accumulata nei film precedenti. James Spader presta la voce a Ultron con una qualita’ che rende il villain uno dei piu’ memorabili della fase due del MCU.
Il film contiene anche un discorso sulla tecnologia e sui rischi delle intelligenze artificiali non allineate ai valori umani, trattato in modo accessibile senza appesantire il ritmo narrativo. Un prodotto ben costruito, adatto sia ai fan storici del fumetto che a chi si avvicina al MCU per la prima volta. Come sempre, vale la pena restare per la scena dopo i titoli di coda.
Fonte: Marvel Studios / Walt Disney Pictures, maggio 2015. Recensione redatta nel dicembre 2017.
