The Mandalorian & Grogu: Star Wars torna al cinema dopo sette anni
C’era una volta una galassia lontana lontana che aveva smesso di frequentare le sale cinematografiche. Dal 2019, anno di uscita di L’Ascesa di Skywalker, Star Wars aveva trovato casa esclusivamente su Disney+, costruendo il suo futuro attraverso serie come The Mandalorian, Andor e Ahsoka. Sette anni dopo, la saga torna dove era nata: al cinema.
The Mandalorian & Grogu è uscito nelle sale italiane il 20 maggio 2026, con due giorni di anticipo rispetto all’uscita americana. La regia è di Jon Favreau, che aveva creato la serie televisiva omonima nel 2019 e che ora porta i suoi personaggi a fare il grande salto.
Una storia che meritava il grande schermo
La decisione di trasformare quella che sarebbe dovuta essere la quarta stagione televisiva in un lungometraggio non è stata casuale. Favreau ha spiegato che la storia di Din Djarin e Grogu aveva raggiunto una maturità narrativa tale da richiedere la dimensione epica del cinema. Il risultato è un film di 132 minuti che riprende le fila del finale della terza stagione: il mandaloriano e il piccolo apprendista sono ormai padre e figlio adottivi, legati da un vincolo riconosciuto ufficialmente su Nevarro.
La trama li vede impegnati in una nuova missione affidata dalla Nuova Repubblica, su incarico di Carson Teva. I due devono dare la caccia ai resti dell’Impero, signori della guerra che continuano a destabilizzare la fragile pace conquistata dopo la caduta di Palpatine. In mezzo a tutto questo, Grogu prosegue il suo percorso come apprendista mandaloriano, imparando a controllare il suo legame con la Forza in modi sempre più sorprendenti.
Il cast e i volti nuovi
Pedro Pascal torna nei panni di Din Djarin con una novità non da poco: il Mandaloriano apparirà più spesso a viso scoperto, scelta narrativa che riflette la crescita del personaggio e il suo nuovo ruolo di padre. Accanto a lui, la grande attesa era per Sigourney Weaver, nel ruolo del Colonnello Ward, una veterana della Ribellione che assegna al duo la sua missione più rischiosa. Jeremy Allen White presta invece la voce a Rotta the Hutt, mentre Martin Scorsese doppia nella versione originale un personaggio della specie Ardennian.
Il film strizza l’occhio allo spirito dei primi film di George Lucas: una varietà di specie aliene costruite con pupazzi animatronici, creature pratiche, un approccio artigianale che vuole riportare la magia del 1977 in una sala del 2026.
Un punto di svolta per l’universo narrativo
Al di là della storia in sé, The Mandalorian & Grogu ha un ruolo strategico nell’ecosistema narrativo costruito da Dave Filoni negli ultimi anni. Il film funge da punto di convergenza per le trame di Ahsoka e Skeleton Crew, avvicinando il cosiddetto “Filoni-verse” verso una risoluzione comune. Non è dunque un episodio isolato, ma un tassello fondamentale di un mosaico più ampio che Lucasfilm sta costruendo in vista dei prossimi film, a cominciare da Starfighter, previsto per il 2027 con Ryan Gosling protagonista.
Dopo anni in cui Star Wars sembrava aver trovato il suo destino definitivo nelle serie streaming, questo ritorno in sala è anche un atto di fiducia verso il pubblico cinematografico. E a giudicare dalle 446 sale italiane in cui il film è distribuito fin dal primo giorno, quella fiducia è reciproca.
Fonti: Movieplayer.it, MYmovies.it, ComingSoon.it, sito ufficiale themandalorianandgrogu.it — 1 giugno 2026
