Pretty Little Liars: The Perfectionists, lo spinoff universitario
Titolo: Pretty Little Liars: The Perfectionists
Rete: Freeform (USA)
Con: Sasha Pieterse, Janel Parrish, Sofia Carson, Sydney Park, Eli Brown
Anno: 2019, 1 stagione (10 episodi)
Rosewood non e’ poi cosi’ lontana
Qualche anno dopo gli eventi di Rosewood, Alison DiLaurentis e’ diventata docente universitaria in una prestigiosa facolta’. La tranquillita’ del campus viene bruscamente interrotta quando Nolan Hotchkiss, rampollo della famiglia piu’ influente della zona, viene trovato morto in circostanze misteriose. I principali sospettati sono quattro ragazzi che con lui avevano un conto aperto: o lo odiavano, o erano ricattati da lui per via di segreti che avrebbero preferito tenere nascosti. Il meccanismo del giallo in ambiente scolastico e’ rodato e funzionale, e la serie lo usa senza troppe pretese di originalita’.
Il collegamento con Pretty Little Liars e’ presente e dichiarato, non solo attraverso il personaggio di Alison ma anche tramite riferimenti espliciti agli eventi di Rosewood e all’enigmatica figura di A. Chi ha visto la serie originale riconoscera’ immediatamente certi stilemi narrativi e qualche rimando diretto. Per i nuovi spettatori, la serie e’ comunque comprensibile in autonomia, anche se alcune dinamiche risultano piu’ chiare con il contesto della serie madre.
Un giallo scolastico di buona fattura, ma senza sorprese
The Perfectionists si inserisce in un filone molto frequentato dalla televisione americana, quello del mystery adolescenziale con atmosfere da Agatha Christie in salsa college. La serie funziona nel genere che si e’ scelta, con una trama che guadagna interesse man mano che si avanza e un villain il cui movente risulta leggibile quasi fin dall’inizio. L’aspetto tecnico passa in secondo piano rispetto alla costruzione del mistero, che e’ effettivamente il motore principale della fruizione.
La serie si e’ conclusa dopo una sola stagione, senza rinnovo da parte di Freeform. Un esito probabilmente ingiusto per una storia che aveva ancora margini di sviluppo, ma che lascia comunque una conclusione narrativa parzialmente soddisfacente per chi l’ha seguita fino alla fine.
Fonte: Wikipedia, IMDb, consultati il 6 giugno 2026
