Young Sheldon, il prequel di The Big Bang Theory racconta l’infanzia del genio texano
Titolo originale: Young Sheldon
Ideatore: Chuck Lorre, Steven Molaro
Con: Iain Armitage, Zoe Perry, Lance Barber, Montana Jordan, Raegan Revord
Narratore: Jim Parsons (voce di Sheldon adulto)
Stagioni: 7 (2017-2024)
Disponibile su: NOW, Prime Video
Sheldon Cooper a nove anni in Texas
Young Sheldon e’ il prequel di The Big Bang Theory, ambientato nel 1989 in una piccola citta’ del Texas. Sheldon Cooper ha nove anni e un’intelligenza eccezionale che lo ha portato ad essere ammesso al liceo quando i suoi coetanei sono ancora alle medie. La famiglia Cooper e’ composta da George Sr., il padre allenatore di football americano, Mary, la madre devota cristiana praticante, George Jr., il fratello maggiore, e Missy, la gemella. Tutti vivono come possono con un bambino prodigio che non capisce le convenzioni sociali, ha difficolta’ a relazionarsi con i pari e cita Isaac Asimov a colazione. La voce narrante del Sheldon adulto, affidata a Jim Parsons, commenta gli eventi con ironia distaccata.
La serie usa il formato del memoir televisivo con voce narrante, un registro piu’ nostalgico e meno frenetico rispetto alla sitcom originale. L’ambientazione anni Ottanta in Texas e’ costruita con cura: i costumi, i riferimenti culturali e le dinamiche familiari rispecchiano l’epoca. Il personaggio di Mary Cooper, interpretato da Zoe Perry, figlia nella vita reale di Laurie Metcalf che interpretava la stessa Mary in The Big Bang Theory, e’ tra i piu’ riusciti della serie per la profondita’ con cui viene trattato il suo conflitto tra fede religiosa e orgoglio per il figlio.
Sette stagioni e un finale condiviso con The Big Bang Theory
Young Sheldon si e’ conclusa dopo sette stagioni nel 2024, con un finale che ha ospitato diversi personaggi della serie originale. Per chi ha amato The Big Bang Theory e’ una visione quasi obbligata; per chi non la conosce e’ comunque una commedia familiare piacevole e ben costruita. Disponibile su NOW e Prime Video.
Fonte: Wikipedia, CBS, Movieplayer, consultati il 6 giugno 2026
