Scott Pilgrim vs. the World: il film che sembra un videogioco e un fumetto insieme
Titolo: Scott Pilgrim vs. the World
Nazione: USA / Canada / Regno Unito
Anno: 2010
Regia: Edgar Wright
Con: Michael Cera, Mary Elizabeth Winstead, Kieran Culkin, Chris Evans, Anna Kendrick
Genere: Commedia, Azione, Fantasia
Distribuzione: Universal Pictures
Un film che sembra un videogioco e un fumetto insieme
Scott Pilgrim vs. the World e’ il film di Edgar Wright tratto dalla serie di graphic novel canadesi di Bryan Lee O’Malley. Il protagonista e’ Scott Pilgrim, un ventenne di Toronto appassionato di videogiochi e chitarrista in una band mediocre, che si innamora follemente della misteriosa Ramona Flowers. Il problema e’ che per stare con lei deve sconfiggere in combattimento i suoi sette ex fidanzati malvagi, ognuno con poteri e caratteristiche diverse, in quella che la storia struttura esplicitamente come una serie di boss fight videoludici.
Il punto di partenza e’ assurdo per definizione, e il film abbraccia pienamente questa logica senza mai cercare di giustificarla o ammorbidirla. E’ un universo narrativo in cui le persone scompaiono in nuvole di monete quando vengono sconfitte, in cui i combattimenti generano effetti visivi da picchiaduro arcade, e in cui le scritte fumettistiche compaiono sullo schermo come onomatopee stampate su carta. Edgar Wright usa ogni strumento del linguaggio cinematografico per replicare l’estetica dei videogiochi degli anni Ottanta e dei fumetti, e lo fa con una precisione e un’energia che rendono il film visivamente tra i piu’ originali del suo decennio.
Un tributo alla cultura nerd che non stanca
Scott Pilgrim e’ un film pensato esplicitamente per un pubblico che conosce i videogiochi, i fumetti e la cultura pop degli anni Ottanta e Novanta. I riferimenti sono continui, stratificati e mai forzati: ogni boss ha una sua logica interna coerente con i generi videoludici a cui rimanda, e la struttura narrativa segue fedelmente quella di un gioco a livelli, con Scott che affronta ogni ex come un’arena progressivamente piu’ difficile fino al confronto finale.
Michael Cera porta il personaggio con la sua classica goffaggine sympathique, e il cast di contorno e’ notevole, con un Chris Evans particolarmente in forma in un ruolo secondario ma memorabile. Per chi e’ cresciuto con i cabinati arcade e i fumetti supereroisitici, Scott Pilgrim vs. the World e’ quasi un’esperienza sensoriale. Per chi non condivide quel background culturale, rimane comunque un film brillante, anche se qualche riferimento potrebbe sfuggire.
Fonte: Universal Pictures, 2010. Tratto dalla graphic novel di Bryan Lee O’Malley. Recensione redatta nel gennaio 2018.
