Okja: Bong Joon-ho tra fiaba e satira feroce sull’industria alimentare
Titolo: Okja
Nazione: USA / Corea del Sud
Anno: 2017
Regia: Bong Joon-ho
Con: Jake Gyllenhaal, Tilda Swinton, Ahn Seo-hyun, Paul Dano
Genere: Avventura, Drammatico, Satira
Piattaforma: Netflix
Una ragazza, un maiale gigante e una multinazionale senza scrupoli
Okja e’ il film di Bong Joon-ho prodotto per Netflix nel 2017, prima del suo Oscar per Parasite ma gia’ con tutta la sua firma riconoscibile: una storia che mescola tenerezza e satira feroce, un registro narrativo che oscilla tra il racconto per ragazzi e la critica sociale senza mai perdere il controllo del tono. La protagonista e’ Mija, una bambina coreana cresciuta sulle montagne insieme a Okja, un suino gigante modificato geneticamente dalla Mirando Corporation, multinazionale che ha distribuito esemplari simili in tutto il mondo con il pretesto di combattere la fame globale. Quando la Mirando si presenta per riprendere l’animale in vista di un evento mediatico, Mija inizia un viaggio che la porta da Seoul a New York, attraversando il mondo di chi alleva, di chi protesta e di chi sfrutta.
Il film usa la storia di Mija e Okja per portare avanti una riflessione sull’industria alimentare e sulle condizioni di allevamento degli animali, un tema che raramente il cinema commerciale affronta in modo diretto. La scelta di presentare questi argomenti attraverso gli occhi di una bambina e di un animale li rende accessibili senza essere didattici.
Bong Joon-ho tra fiaba e satira industriale
La prima parte del film, ambientata nelle montagne coreane, ha un ritmo contemplativo e una fotografia che privilegia la natura e il rapporto tra Mija e Okja: e’ una scelta precisa, necessaria per costruire il legame emotivo su cui si regge tutto il film. Quando la storia si sposta verso la citta’ e poi verso l’America, il tono cambia e la satira si fa piu’ tagliente, con Jake Gyllenhaal in un ruolo volutamente sopra le righe e Tilda Swinton doppiamente efficace nei panni delle sorelle Lucy e Nancy Mirando.
Okja non e’ un film facile, perche’ non lascia al pubblico molte vie d’uscita comode. E’ un film che chiede allo spettatore di pensare a quello che mangia, e lo fa con un finale che non concede consolazioni facili.
Fonte: Netflix, giugno 2017. Recensione redatta nell’ottobre 2017.
