Gladiatori di Roma: il film d’animazione italiano tra Pompei e l’arena
Titolo: Gladiatori di Roma
Nazione: Italia
Anno: 2012
Regia: Iginio Straffi
Voci italiane: Luca Argentero, Laura Chiatti, Belen Rodriguez
Genere: Animazione, Commedia, Avventura
Distribuzione: Rainbow CGI / Medusa Film
Pompei, il Vesuvio e un ragazzo che vuole diventare gladiatore
Gladiatori di Roma e’ il film d’animazione italiano del 2012 diretto da Iginio Straffi, fondatore di Rainbow e creatore di Winx Club. La storia prende le mosse dall’eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei, uno degli eventi piu’ catastrofici dell’antichita’, usato come punto di partenza per un racconto di formazione ambientato nell’Antica Roma. Timo e’ un ragazzo rimasto orfano nell’eruzione che, crescendo, decide di inseguire il sogno di diventare gladiatore. Il percorso e’ tutt’altro che lineare: un equivoco lo porta ad essere espulso dall’accademia, e solo con l’aiuto di Diana, un’allenatrice dai metodi non convenzionali che viene associata alla dea omonima, riuscira’ a trovare la strada per tornare nell’arena.
Il film si inserisce nel filone delle commedie animate ispirate all’antichita’ classica, un genere che Hercules della Disney aveva contribuito a definire nel 1997. Il parallelo con quel film e’ evidente nella struttura, con l’allenamento dell’eroe e il ritorno trionfante come assi portanti della storia.
Una produzione italiana con qualche limite nel doppiaggio
Gladiatori di Roma e’ un prodotto d’animazione piacevole, pensato per un pubblico familiare, con un comparto grafico di buon livello per una produzione italiana del 2012. La storia non ha particolari ambizioni ma rispetta il patto con il pubblico: ritmo leggero, personaggi riconoscibili, qualche momento comico funzionante.
Il doppiaggio italiano affida alcune parti a personaggi noti non professionisti della recitazione, con risultati discontinui. La voce di Belen Rodriguez nel ruolo di Diana ha suscitato discussioni all’uscita per la differenza di accento rispetto al contesto romano del film. Una serata in famiglia gradevole, senza pretese.
Fonte: Medusa Film, 2012. Recensione redatta nel giugno 2017.
