Universi condivisi: DC fallisce al cinema, ma vince in TV con l’Arrowverse
Dall’ormai lontano 2008, anno del lancio del Marvel Cinematic Universe con il primo Iron Man, molte case di produzione hanno tentato di replicare la formula dell’universo condiviso: personaggi che si muovono da una pellicola all’altra, archi narrativi che si sviluppano su piu’ film, eventi crossover che uniscono piu’ serie in un unico racconto. L’ambizione e’ evidente, ma i risultati sono stati tutt’altro che uniformi.
Il caso piu’ emblematico di tentativo fallito rimane il DC Extended Universe, avviato con Man of Steel nel 2013 e proseguito con fatica fino a Shazam! e oltre. Sul grande schermo, la formula non ha funzionato: ogni nuovo capitolo ha raccolto incassi progressivamente inferiori rispetto alle aspettative, e il progetto ha attraversato anni di riorganizzazioni, cambi di direzione e titoli cancellati prima ancora di essere completati.
L’Arrowverse, dove DC ha trovato la sua formula
Sul piccolo schermo, pero’, DC ha costruito qualcosa di piu’ solido. L’Arrowverse e’ il nome collettivo con cui il pubblico ha battezzato l’universo televisivo costruito attorno alla serie Arrow, andata in onda dal 2012 e ampliata nel tempo con Flash, Supergirl, Legends of Tomorrow e altri titoli. Ogni serie racconta una storia autonoma ma e’ collegata alle altre da rimandi, personaggi ricorrenti e, una volta all’anno circa, da un evento crossover in cui i protagonisti delle diverse serie si ritrovano a combattere una minaccia comune. Il crossover Crisi sulle Terre Infinite, tra i piu’ attesi della storia dell’Arrowverse, ha rappresentato uno degli eventi televisivi DC di maggiore ambizione, con la partecipazione di personaggi da tutte le serie del franchise e alcuni cameo storici.
L’Arrowverse dimostra che il modello dell’universo condiviso non e’ di per se’ condannato al fallimento: richiede tempo, coerenza narrativa e la capacita’ di bilanciare le storie individuali con quella collettiva. Sul piccolo schermo, con budget piu’ contenuti e un pubblico abituato a seguire lunghi archi stagionali, la formula ha trovato un terreno piu’ fertile di quanto non sia riuscita a fare al cinema.
Fonte: Wikipedia, DC Fandom Wiki, consultati il 6 giugno 2026
