Shadowhunters: Clary Frey e il mondo dei cacciatori di demoni, tra fantasy e cliffhanger
Titolo: Shadowhunters: The Mortal Instruments
Nazione: USA
Anno: 2016
Con: Katherine McNamara, Dominic Sherwood, Alberto Rosende, Matthew Daddario
Genere: Fantasy, Soprannaturale, Teen drama
Network: Freeform
Stagioni: 3 (2016-2019)
Clary Frey scopre di non essere chi credeva di essere
Shadowhunters: The Mortal Instruments e’ la serie televisiva Freeform basata sulla saga di romanzi “Shadowhunters” di Cassandra Clare. La protagonista e’ Clary Frey, diciottenne appassionata di arte che nel giorno del suo compleanno viene attaccata da una creatura soprannaturale e assiste al rapimento di sua madre. La ricerca delle cause la porta a scoprire di appartenere a una stirpe di cacciatori di demoni, gli Shadowhunters, esseri metaumani il cui compito e’ proteggere l’umanita’ dal “mondo invisibile”, popolato da demoni, vampiri, lupi mannari e fate. Al fianco di Jace, un Shadowhunter esperto, e con il suo migliore amico Simon che verra’ suo malgrado trascinato in questo mondo, Clary inizia a comprendere la propria natura e a cercare sua madre.
La serie nasce dopo il flop del film del 2013 Shadowhunters: Citta’ d’Ossa, che aveva tentato di portare la saga al cinema senza riuscire a conquistare il pubblico sufficiente per un sequel. La scelta di ripartire dal formato televisivo si e’ rivelata vincente in termini di fedeltà alla fonte e di costruzione del mondo narrativo.
Un fantasy teen che sa come tenere alta la tensione episodio dopo episodio
Quello che distingue Shadowhunters dalla media delle serie fantasy per ragazzi e’ il ritmo: ogni episodio si chiude con un cliffhanger che viene ripreso immediatamente nel successivo, costruendo una progressione narrativa che rende difficile fermarsi. La struttura del mondo narrativo e’ complessa quanto basta per interessare chi apprezza le saghe con mitologie elaborate, senza diventare inaccessibile.
La fotografia privilegia toni scuri con qualche accento cromatico preciso, e gli effetti visivi sono di buon livello per una produzione televisiva del segmento.
Fonte: Freeform, stagione 1 (2016). Basata sulla saga di Cassandra Clare. Recensione redatta nel giugno 2017.
